Piccola analisi e retroscena dell’(ultimo?) video politico di Diego Bianchi, alias Zoro. Lo spunto: il Napoleone di Luciani e gli ormai classici stilemi del buon video virale.
Le mille vite del video “Yes We Can” con i suoi cloni italiani e democratici. Che, inevitabilmente, mancano un po’ di originalità e mordente – un po’ bloccati a metà del guado tra professionismo e vero UGC.
Tolleranza Zoro, ciak 7. Arriva la Veltroni Girl.
Caso Alitalia/Air France, simpatetiche le conversazioni in Rete. C’è un evidente picco in coincidenza con l’entrata in agenda del tema, e qualche (piccola) sorpresa negli abbinamenti: Berlusconi il più “nominato”, più della sua coalizione “personale”
Quel video non s’ha da fare. I’m Pd tolto da YouTube per problemi di copyright
“I’M PD” è il titolo di un video sulle note di YMCA messo online dai tipi di 02pd.it su YouTube e iniziato a circolare nella blogosfera più attenta ai fatti politici. Tra errori di definizione di contesto online e opportunità di visibilità mainstream, mentre altrove il Web batte la tv via cavo.
«Se io fossi un leader del Pd, me la giocherei così». I sei punti per il PD di Granieri.
Quali sono i temi dei programmi del Partito Democratico e del Popolo della Libertà di cui si parla di più? Fisco, tasse e compagnia pagante sopra tutto, la famiglia quasi all’ultimo posto. E spunta anche la (probabile) antipolitica della riforma elettorale.
Analisi popolarità dei partiti nel buzz della fetta più sensibile della Rete. Il Partito Democratico attira conversazioni “nominali”, nel PdL sembra farsi più fatica a rinunciare alle vecchie denominazioni partitiche.
Video (più o meno) virali: il mio nome è Ivan e Mac/Pd vs Pc/Pdl. Ne conoscete altri?
Parlano i responsabili della comunicazione online dei partiti
Diario di blogger candidati: Adinolfi, Scalfarotto… Chi altri conoscete?
Analisi dei siti delle campagne, a partire dai dati di Alexa. Il Popolo della Libertà non decolla e continua a tenere “distinti” pubblici e elettorati. Il Partito Democratico è sempre primo ma forse disperde troppo i contenuti.
I candidati del PD su Google. Mi si nota di più se vengo e sto in disparte?
La sfida online è Berlusconi vs Partito Democratico. Quando si parla di candidati, nella metà dei casi, si parla di Berlusconi. Ma quando si parla di partiti, sempre nella metà dei casi, si parla di Partito Democratico.
Il nuovo video di Tolleranza Zoro. Diego Bianchi come Magritte (più o meno).
«Il Pd è il partito del lavoro», dichiara Veltroni. Ma la issue è combattuta.
Secondo appuntamento con il monitoring politico della blogosfera di BlogMeter. I candidati vanno a braccetto con il partito, ma Veltroni di più. Attenzione generale un po’ in calo.
Primo monitoraggio della Internet politica italiana (in collaborazione con Blog Meter). Si parla più di Berlusconi che di Veltroni, ma vince il Partito Democratico sul Popolo della Libertà. Una biforcazione strategica voluta o un effetto subito? Cosa pagherà di più?
La prima campagna affissionistica del Pd in vista del voto d’aprile. Tre manifesti e tre slogan. L’ispirazione sembra essere la campagna di Enrico Gasbarra alla provincia di Roma 2003, una delle più efficaci in assoluto degli ultimi anni.