<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Spindoc &#187; Politici</title>
	<atom:link href="http://www.spindoc.it/category/politici/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.spindoc.it</link>
	<description>Comunicazione politica d'origine controllata</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Sep 2010 09:39:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator>
		<item>
		<title>Da Mirabello a Torino, le nuvole delle piazze</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2010/09/14/da-mirabello-a-torino-le-nuvole-delle-piazze/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2010/09/14/da-mirabello-a-torino-le-nuvole-delle-piazze/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Sep 2010 09:25:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Futuro e Libertà]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Fini]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Luigi Bersani]]></category>
		<category><![CDATA[Tag cloud]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza politica]]></category>
		<category><![CDATA[discorsi e dibattiti]]></category>
		<category><![CDATA[Bersani]]></category>
		<category><![CDATA[cloud]]></category>
		<category><![CDATA[fini]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[tag]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/?p=2557</guid>
		<description><![CDATA[Una fine estate politicamente calda - un ritorno di fiamma delle parole e dei discorsi di piazza. Un'analisi con tag cloud delle parole usate da Gianfranco Fini a Mirabello e Pier Luigi Bersani a Torino]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Abbiamo iniziato con il <a href="http://www.spindoc.it/2007/06/28/il-discorso-di-walter-veltroni-al-lingotto-di-torino-tag-cloud-delle-100-parole-piu-usate/">discorso del Lingotto</a>, ormai 3 anni fa per arrivare <a href="http://www.spindoc.it/2009/07/22/con-la-testa-tra-le-nuvole-le-tag-cloud-del-congresso-pd/">ai tre candidati + uno</a> del congresso Pd di un anno fa, passando per le nuvole di <a href="http://www.spindoc.it/2009/01/20/lo-speech-di-barack-obama-e-la-nuvola-di-tag-entrambi-a-tempo-di-record/">Obama</a>. </p></blockquote>
<p>Su Spindoc siamo stati forse i primi (o tra i primi) a usare <a href="http://www.spindoc.it/category/charts/tag-cloud-charts/">la &#8220;tecnologia&#8221; sociale della floksonomy e dei tag</a> per rappresentare/analizzare i discorsi politici italiani: soprattutto usando semplici software gratuiti che mettono in &#8220;grafica&#8221; le parole di un testo in modo immediato e facile da decrittare. </p>
<p>In questa fine estate politicamente piena di contenuti (un ritorno di fiamma delle parole, e dirimenti) molti sono stati i discorsi pronunciati &#8211; anche nella forma &#8220;tradizionale&#8221; o semi-tradizionale del comizio di piazza.</p>
<blockquote><p>Le differenze si vedono a occhio nudo, così come le convergenze.</p></blockquote>
<p> Segnalo le tag cloud del discorso di Fini a Mirabello, attesissimo, e quello di Bersani in chiusura della festa democratica nazionale di Torino. Avanti, politica, nazionale, Pdl e Berlusconi sono le parole di Fini &#8211; di un discorso molto legato alle <em>political issues</em> classiche (e ovviamente alla questione della vicinanza/lontananza con il Pdl). Un discorso più progettuale e legato alle policy issues per Bersani, in cui spicca il tema del lavoro.</p>
<h3>La tag cloud del discorso di Fini a Mirabello</h3>
<p><img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2010/09/finimirabello.jpg" alt="" title="" width="720" height="358" class="aligncenter size-full wp-image-2559" /></p>
<h3>La tag cloud del discorso di Bersani a Torino</h3>
<p><img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2010/09/58308_1626139256175_1317330192_31673305_4669970_n.jpg" alt="" title="" width="720" height="357" class="aligncenter size-full wp-image-2560" /></p>
<p>Le tag cloud sono state realizzate da <a href="http://calia.me/">Giovanni Calia</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2010/09/14/da-mirabello-a-torino-le-nuvole-delle-piazze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Internet better politics. Da Vendola all&#8217;open gov.</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2010/06/30/internet-better-politics-da-vendola-allopen-gov/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2010/06/30/internet-better-politics-da-vendola-allopen-gov/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 19:50:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Barack Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Convegni e conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Romano Prodi]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[UDC]]></category>
		<category><![CDATA[blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza politica]]></category>
		<category><![CDATA[coverage]]></category>
		<category><![CDATA[crossmedia]]></category>
		<category><![CDATA[grassroots]]></category>
		<category><![CDATA[lol politics]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[web campaigns]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[presentazioni]]></category>
		<category><![CDATA[vendola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/?p=2524</guid>
		<description><![CDATA[Il giorno dopo Toscana Lab, materiali, idee, un (semi)decalogo e alcune presentazioni della parte politica della due giorni fiorentina alla ricerca dei modi con cui Internet migliora la vita (e in questo caso la politica).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Conclusi a Firenze, presso la Gipsoteca dell’Istituto d’arte di Porta Romana, i lavori di <a href="http://www.toscanalab.it/programma-29-giugno/">ToscanaLab</a>.</p></blockquote>
<p>Il tema (generale) è stato “Internet Better Life”, <a href="http://www.toscanalab.it/about/">ovvero</a>: &#8220;Come internet e il web 2.0 contribuiscono a migliorare la vita degli individui, veicolando in modo diverso e più ricco la conoscenza, modificando le relazioni tra le persone e trasformando di fatto l’azione sociale, con un approccio allargato e partecipativo&#8221;.</p>
<p>Di seguito alcuni dei punti emersi durante il workshop del 29 giugno intitolato &#8220;<a href="http://www.spindoc.it/2010/06/25/internet-better-life-la-politica-pa-e-nuovi-media/">Internet better society</a>&#8221; e dedicato alla politica, al giornalismo e alla pubblica amministrazione.  Con interventi di <a href="http://www.sergiomaistrello.it">Sergio Maistrello</a>, <a href="http://blog.ernestobelisario.eu/">Ernesto Belisario</a>, <a href="http://www.liviacolare.com/">Livia Iacolare</a>, <a href="http://www.proformaweb.it">Dino Amenduni</a> e <a href="http://svaroschi.blogspot.com/">Antonella Napolitano</a> (e moderato da<a href="http://www.webgol.it"> Antonio Sofi</a>)</p>
<h3>Alcuni punti emersi</h3>
<p>I punti di cui sotto andranno a contribuire &#8211; insieme ai &#8220;risultati&#8221; dei lavori degli altri workshop paralleli &#8211; a una sorta di &#8220;decalogo&#8221; dell&#8217;evento Internet better life, che sarà pubblicato sul <a href="http://www.toscanalab.it">sito di Toscana Lab</a>.</p>
<div id="attachment_2540" class="wp-caption aligncenter" style="width: 729px"><img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2010/06/territorio.jpg" alt="Riscoperta del territorio. Foto (con riflesso da proiezione) di Elena Tubaro" width="719" height="463" class="size-full wp-image-2540" /><p class="wp-caption-text">Riscoperta del territorio. Foto (con riflesso da proiezione) di Elena Tubaro</p></div>
<p><strong>Trasparenza e fiducia</strong></p>
<blockquote><p>Negoziazione fiduciaria e traslucida: niente più &#8220;severamente vietato&#8221; o posta &#8220;raccomandata&#8221;. </p></blockquote>
<p>La società digitale è trasparente e translucida: ci si vede (ci si deve vedere) attraverso. La spinta verso la massima trasparenza vale per la politica e per la pubblica amministrazione, per il giornalismo e l’informazione, per il pubblico e i cittadini. Una nuova negoziazione che produce una nuova opinione pubblica: più informata e attiva, in cui nessuno può nascondere niente o avere rendite di posizione. Una nuova negoziazione fiduciaria. Il termine è inoltre legato a doppio filo all’attività della Pubblica Amministrazione: la trasparenza degli atti amministrativi può essere realizzata solo e unicamente tramite le nuove tecnologie. Per rendere noti decisioni e risultati; per migliorare il rapporto dei cittadini con la burocrazia e la competitività delle scelte delle aziende.</p>
<p><strong>Ascolto e condivisione</strong></p>
<blockquote><p>Non è più l&#8217;audience che deve avere grandi orecchie, ma la politica e il giornalismo che devono ascoltare, prima di dire. </p></blockquote>
<p>Più che per parlare, i nuovi media servono per ascoltare gli altri. Il pubblico ha subito una mutazione antropologica: non è più audience muta, ma è composta di persone che possono pubblicare e si aggregano intorno a un bisogno o un contenuto. Una propensione all’ascolto e all’apertura verso l’esterno è sempre più il presupposto per poi dire con sensatezza. All’ascolto si lega l’idea di condivisione – che chiama in causa tutti i soggetti interessati nessuno escluso. Non è un flusso che viene dall’alto, ma un meccanismo circolare attivato da tutti i nodi che stanno in rete: ogni pezzo di contenuto e informazione condiviso migliora la vita di chi viene in contatto con esso.</p>
<div id="attachment_2542" class="wp-caption aligncenter" style="width: 729px"><img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2010/06/grassroots.jpg" alt="Impegno grassroots. Foto (con riflesso) da presentazione di Elena Tubaro" width="719" height="500" class="size-full wp-image-2542" /><p class="wp-caption-text">Impegno grassroots. Foto (con riflesso) da presentazione di Elena Tubaro</p></div>
<p><strong>Riscoperta del territorio e senso di comunità </strong></p>
<blockquote><p>Il territorio e le comunità che lo animano sono le ultime nicchie possibili &#8211; e quelle più vitali.</p></blockquote>
<p> I nuovi media non sono solo fattore di globalizzazione. Ma sempre più una riscoperta del territorio e del locale, grazie a comunità di persone che trovano online gli strumenti per conoscersi, far conoscere i propri bisogni, attivarsi e organizzarsi. Le comunità che si creano online (anche se non hanno una base geolocalizzata) hanno un forte senso di appartenenza e adesione – che può diventare anche il vero valore aggiunto per l’innovazione e il cambiamento.</p>
<p><strong>Impegno “grassroots” e approfondimento narrativo</strong></p>
<blockquote><p>Oltre la tv e i formati facili e semplificati, c&#8217;è spazio per l&#8217;approfondimento.</p></blockquote>
<p> I nuovi spazi digitali consentono e aprono alla progettazione, produzione e distribuzione di contenuti dal basso (“grassroots”) che aggirano le logiche mediali tradizionali e si caratterizzano per un maggiore impegno. Una propensione (spesso multimediale) legata alla ricerca dell’approfondimento, della narrazione, della profondità dello sguardo sui fatti e sugli eventi.</p>
<p><strong>Sincronizzazione e “bridging” tra diverse velocità</strong></p>
<blockquote><p>Piattaforma di comunicazione e di condivisione: per camminare insieme.</p></blockquote>
<p> In contesti in cui esistono varie e diverse sensibilità, tradizioni, velocità e esperienze (pe l’Unione Europea), il web può servire per “sincronizzare” i vari punti di vista e fare da ponte (“bridge”). Sia per la costruzione di una identità comune, sia – più pragmaticamente – per concordare delle politiche efficaci e condivise.</p>
<h3>Le presentazioni e gli interventi</h3>
<p>Di seguito gli interventi pubblicati online, su slideshare o altrove</p>
<p>ANTONIO SOFI (in plenaria il 28 giugno), &#8220;Politica on e off line. Una idea integrata e crossmediale&#8221;.</p>
<div style="width:425px" id="__ss_4652306"><strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a href="http://www.slideshare.net/webgol/politica-on-e-off-line-una-idea-integrata-e-crossmediale" title="Politica on e off line. Una idea integrata e crossmediale.">Politica on e off line. Una idea integrata e crossmediale.</a></strong><object id="__sse4652306" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=antoniosofipoliticaontoscanalabfinale-100630114722-phpapp02&#038;stripped_title=politica-on-e-off-line-una-idea-integrata-e-crossmediale" /><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed name="__sse4652306" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=antoniosofipoliticaontoscanalabfinale-100630114722-phpapp02&#038;stripped_title=politica-on-e-off-line-una-idea-integrata-e-crossmediale" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object>
<div style="padding:5px 0 12px">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/webgol">Webgol Network</a>.</div>
</div>
<p>SERGIO MAISTRELLO, &#8220;Le opportunità della dimensione iperlocale&#8221;</p>
<div style="width:425px" id="__ss_4649488"><strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a href="http://www.slideshare.net/sergiomaistrello/toscanalab-2010" title="Le opportunità della dimensione iperlocale - ToscanaLab 2010">Le opportunità della dimensione iperlocale &#8211; ToscanaLab 2010</a></strong><object id="__sse4649488" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=firenze-100630043434-phpapp01&#038;stripped_title=toscanalab-2010" /><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed name="__sse4649488" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=firenze-100630043434-phpapp01&#038;stripped_title=toscanalab-2010" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object>
<div style="padding:5px 0 12px">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/sergiomaistrello">Sergio Maistrello</a>.</div>
</div>
<p>DINO AMENDUNI, &#8220;Puglia. Due casi non casuali di comunicazione politica&#8221;</p>
<div style="width:425px" id="__ss_4648997"><strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a href="http://www.slideshare.net/doonie/nichi-vendola-e-michele-emiliano-due-casi-non-casuali-di-comunicazione-politica" title="Nichi Vendola e Michele Emiliano: due casi non casuali di comunicazione politica">Nichi Vendola e Michele Emiliano: due casi non casuali di comunicazione politica</a></strong><object id="__sse4648997" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=internetbetterlife-29giugno2010-100630031646-phpapp01&#038;stripped_title=nichi-vendola-e-michele-emiliano-due-casi-non-casuali-di-comunicazione-politica" /><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed name="__sse4648997" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=internetbetterlife-29giugno2010-100630031646-phpapp01&#038;stripped_title=nichi-vendola-e-michele-emiliano-due-casi-non-casuali-di-comunicazione-politica" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object>
<div style="padding:5px 0 12px">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/doonie">Dino Amenduni</a>.</div>
</div>
<p>ERNESTO BELISARIO, &#8220;Open Government. Miti, realtà, speranze&#8221;</p>
<div style="width:425px" id="__ss_4808174"><strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a href="http://www.slideshare.net/ernestobelisario/open-government-miti-realt-e-speranze" title="Open government  (miti, realtà e speranze)">Open government  (miti, realtà e speranze)</a></strong><object id="__sse4808174" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=opendatatoscanalabbelisario-100721160114-phpapp01&#038;stripped_title=open-government-miti-realt-e-speranze" /><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed name="__sse4808174" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=opendatatoscanalabbelisario-100721160114-phpapp01&#038;stripped_title=open-government-miti-realt-e-speranze" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object>
<div style="padding:5px 0 12px">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/ernestobelisario">Ernesto  Belisario</a>.</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2010/06/30/internet-better-politics-da-vendola-allopen-gov/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PDF Europe. (Some) politics jumped the blog</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2010/01/16/pdf-europe-some-politics-jumped-the-blog/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2010/01/16/pdf-europe-some-politics-jumped-the-blog/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 20:12:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Political Divide]]></category>
		<category><![CDATA[Politici]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
		<category><![CDATA[blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[grassroots]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[web campaigns]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[blogging]]></category>
		<category><![CDATA[europe]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[flickr]]></category>
		<category><![CDATA[italy]]></category>
		<category><![CDATA[local]]></category>
		<category><![CDATA[politics]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/?p=2263</guid>
		<description><![CDATA[What happens to political communication when the web gets really social. A talk presented during the session “Adapting and thriving in the new media environment” at PDF Europe, the last november.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>&#8220;Jumping the blog. What happens to political communication when the web gets really social&#8221; has <a href="http://personaldemocracy.com/schedule-pdf-europe-day-2">been presented</a> during the session  “Adapting and thriving in the new media environment” at <a href="http://personaldemocracy.com/personal-democracy-forum-europe">PDF Europe</a>, Barcelona, 20/21 November 2009</p></blockquote>
<p>How to quickly and efficiently adapt to a world that’s changing while we are living it is the million dollar question for politics and politicians from all over the world. I’ll adopt a perspective that involves the changes happened in European new media environment during the last two years: the <strong>jump of the blog or blogosphere</strong>, mainly at a local level due to the huge impact of Facebook and social media.</p>
<div id="__ss_2608798" style="width: 425px; text-align: left;"><a style="font:14px Helvetica,Arial,Sans-serif;display:block;margin:12px 0 3px 0;text-decoration:underline;" title="Jumping the blog. Social media changes in european politics. @ Pdfeu" href="http://www.slideshare.net/webgol/jumping-the-blog-social-media-changes-in-european-politics-pdfeu">Jumping the blog. Social media changes in european politics. @ Pdfeu</a><object style="margin:0px" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=antoniosofipdfeu04-091129151659-phpapp01&amp;stripped_title=jumping-the-blog-social-media-changes-in-european-politics-pdfeu" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="margin:0px" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=antoniosofipdfeu04-091129151659-phpapp01&amp;stripped_title=jumping-the-blog-social-media-changes-in-european-politics-pdfeu" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div style="font-size: 11px; font-family: tahoma,arial; height: 26px; padding-top: 2px;">View more <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/">documents</a> from <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/webgol">webgol</a>.</div>
</div>
<h3>Bikini statistics and Europen politicians</h3>
<blockquote><p>75% of MEPs use a personal website extensively.</p></blockquote>
<p><a href="www.epdigitaltrends.eu ">European Parliament Digital Trends</a> recently published a research concerning the trend in technology adoption within the professional european political sphere. The main result of this research made by Fleishman and Hillard during April 2009 among 110 Members of European Parliament (MEPs, 14% of the European Parliament) is that <strong>75% use a personal website extensively</strong>.</p>
<blockquote><p>25% of MEPs do not use a personal website</p></blockquote>
<p> As a journalism teacher said recently to his students: «<em>Statistics are like a bikini. What they reveal is interesting, but what they hide is crucial</em>». The statistics bikini here hides that <strong>25% of MEPS do not use a personal website</strong>. And we are still talking about “traditional” website: the word “extensively” could easily stand for “<em>I open it sometimes just to read the press release that someone in my staff uploads sometimes</em>”.</p>
<blockquote><p>* 62% of MEPs have either never heard of Twitter or have no plans to use it.</p></blockquote>
<p>On the social side of the internet usage, the reasearch reveals that <strong>62% have either never heard of Twitter or have no plans to use it</strong>. There is a huge difference with American situation, where Twitter is really wide spread among politicians at any level. On the blogging side, <strong>24% of MEPs use a blog extensively but only 26% of MEPs who blog comment on other blogs once a week or more</strong>.</p>
<blockquote><p><a href="http://www.epdigitaltrends.eu/">Further data is available</a> in the full document at EP Digital Trends.</p></blockquote>
<p> This is the whole scenario regarding the five-years-old european parliament (could be that the new MEPs, recently elected, are more digitally savvy): <strong>the web presence of elected European representatives is just thanks to personal website</strong>. Blog, facebook, microblogging are still far to come.  To fully understand what has changed or is going to change we have to zoom to a more local point of view.</p>
<h3>Local politics. Members of Italian Parliament (MIPs)</h3>
<blockquote><p>The research on MIPs involved the web presence of 952 politicians, 100% of the italian parliament</p></blockquote>
<p> Let’s focus on Italian situation. There&#8217;s a research entitled <a href="http://www.spindoc.it/category/spindoc/political-divide/">Political Divide</a>, conducted by Stefano Epifani of University of Rome and published on Spindoc, that show how <strong>60% of MIPs use the internet in some way</strong> &#8211; at least they have a personal website. The &#8220;bikini&#8221; here hides that 40% of MIPs don’t exist on the web (except from institutional pages).</p>
<div class="img alignnone size-full" style="width:454px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/06/image003.png" alt="Differences between deputies and senators for the usage of website, blogs, social network" width="454" height="346" />
	<div>Differences between deputies and senators for the usage of website, blogs, social network</div>
</div><br/><br/></p>
<blockquote><p>The most used social network among MIPs: Facebook 58%. YouTube and Flickr follow. Twitter stands at 2%.</p></blockquote>
<p>Among the 60% that in some way are digitally active, there are some differences between deputies and senators (due essentially to age difference) regarding the usage of three different web tools: <strong>website, blog and social network</strong>. Among the italian deputies that are active online there are more social network profiles than personal blogs or traditional websites. In other words, there are a bunch of italian representatives that wasn&#8217;t on the Internet before Web 2.0 &#8211; they’ve began in a networked environment (mainly Facebook).</p>
<div class="img " style="width:422px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/06/image002.png" alt="Differences in the usage of Social Network among italian representatives" width="422" height="285" />
	<div>Differences in the usage of Social Network among italian representatives</div>
</div>
<h3>The political &#8220;earthquake&#8221; of Facebook</h3>
<blockquote><p>The rating growth of Facebook usage, from February 2008 to February 2009: 314% in all European countries.</p></blockquote>
<p>The point is Facebook. Facebook has been a sort of &#8220;social earthquake&#8221; that reshaped the new media european environment in the last two years &#8211; in all the european countries Facebook <strong>grew by 314% in less than a year</strong> (the trends is still positive but slower, source: <a href="http://www.comscore.com">Comscore</a>, 04/09 ). The growth rate in Italy is ca 2700%; in Spain 1000%.</p>
<p>It happens. Facebook changed the social media political environment. It has thrown into web 2.0 process a bunch of people that had a plain (or mono-dimensional) experience of the Internet. Newbies: <strong>both voters and politicians</strong>.</p>
<h3>Politics and politicians jumped the blog.</h3>
<p><img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2010/01/JumpTheShark.jpg" alt="Fonzie jumps the shark in the famous episode of Happy Days" width="317" height="266" class="alignleft size-full wp-image-2329" /> Some politics and politicians jumped the blog. Fonzie, in a famous episode of the Tv serie &#8220;Happy Days&#8221;, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=MDthMGtZKa4">jumped a shark using waterskies</a>: the scene has become<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jumping_the_shark"> a proverbial way to refer to something that has reached its peak</a> and it can only get worse &#8211; “after that it’s all downhill”. In Europe, some politicians involved in political campaigns &#8211; especially in a local contest &#8211; literally jumped the blogs: the entire blogosphere. With all its values: trasparency of sources, trust in sharing good ideas and feeding open conversations.</p>
<p>Many local politicians were in some way &#8220;forced&#8221; by their own network (and voters) to get social. By their own network &#8211; &#8220;bypassing&#8221; the whole blog/blogging system. Especially referring to local battlegrounds, and to the politicians that did not use the web because they did not find any particular advantage in it. There are some italian case studies regarding the facebook impact on online political campaigning.</p>
<h3>Renzi, Emiliano, Cupra Marittima</h3>
<blockquote><p>Renzi (Florence) used Facebook as a communication tool.</p></blockquote>
<p>Matteo Renzi, 34 yo, FB addicted, run a successful campaign for mayor. Facebook was the production and distribution center of political issues and multimedia contents. He used intensively Facebook for the primary process: also due to the lack of financial resources, the social network became the political communication playground for all the other candidates. Renzi still uses Facebook to personally update his citizens about his work.</p>
<blockquote><p>Emiliano (Bari) used Facebook as a organisation tool: 16 fb groups and more.</p></blockquote>
<p> Incumbent Michele Emiliano run a tough election as Bari mayor. He created, with a very young staff, Emilab, a volunteer organization of under 30: they used Facebook as a sort of little set-up ready-to-use &#8220;MyBarackObama&#8221;. 16 Facebook hyper-local groups, based on city areas. 7 open contests for cultural projects on a grassroots level (video, music, gastronomy, ecc.). 2000 people involved within Facebook. Each fb group had a coordinator, and some of them were found among the most active young people that joined the group on Facebook. Emilab lives on, now it’s a proper grassroots organization.</p>
<blockquote><p>Cupra Marittima, 5000 inhabitants, has Facebook as an agenda tool.</p></blockquote>
<p> Cupra Marittima is a town of 5000 inhabitants. They had ocal elections with 4 candidates and 4 civic lists (not officially linked to national parties). All the lists had a Facebook group where they discussed the program with voters and citizens. Many political discussions on issues were held on a neutral &#8220;public page&#8221; dedicated to the electoral cycle. It somehow opened up the campaign process, even at this level: giving an additional space to discuss the political agenda and the local issues.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2010/01/16/pdf-europe-some-politics-jumped-the-blog/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;effetto Joker e il photoshop partecipativo</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2009/09/20/leffetto-joker-e-il-photoshop-partecipativo/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2009/09/20/leffetto-joker-e-il-photoshop-partecipativo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2009 23:54:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[grafica e manifesti]]></category>
		<category><![CDATA[grassroots]]></category>
		<category><![CDATA[lol politics]]></category>
		<category><![CDATA[negative e underdog]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[web campaigns]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Obama]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/?p=2211</guid>
		<description><![CDATA[Le culture partecipative basate sulle tecnologie connettive (e la voglia di dissacrare il potente di turno e la sua comunicazione) sono in grado di influenzare la sfera pubblica? Ancora poco ma qualcosa si muove – dal Joker Obama e Berlusconi ai manifesti "intoccabili" sui muri]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Le culture partecipative sono in grado di influenzare le pubbliche opinioni? (il plurale è voluto, e necessario)</p></blockquote>
<p>Can participatory culture shape public opinion? <a href="http://svaroschi.blogspot.com/">Antonella Napolitano</a> scrive sul blog del <a href="http://personaldemocracy.com/pdf-europe-signup-form">Personal Democracy Forum Europe</a> (costola di <a href="http://svaroschi.blogspot.com/2009/09/personal-democracy-forum-europe-come-la.html">quello storico newyorkese</a>, si svolgerà a Barcellona il prossimo 20 e 21 novembre) una riflessione intitolata &#8220;The Joker effect: how participatory culture may disrupt politics&#8221; – in cui mette in fila alcuni esempi/effetti della &#8220;cultura partecipativa&#8221; dentro il campo da gioco del dibattito politico sulle Rete. Dai molti esempi elettorali americani al <a href="http://www.webgol.it/2009/04/22/politics-busting-allitaliana-i-cartelloni-delludc-e-del-pd/">politics busting all&#8217;italiana</a> dei cartelloni tarocchi delle campagne pubblicitarie Udc e Pd, fino ad arrivare al <a href="http://www.vincos.it/2009/08/27/obama-joker-berlusconi-joker-photoshop-per-la-democrazia/">case study del Berlusconi-Joker</a> diffuso in rete da Vincenzo Cosenza (a seguito di un analogo Obama-Joker in giro per i muri americani) e il manifesto del film <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Untouchables_%28film%29">The Untouchables</a> &#8211; con il solito Berlusconi sullo sfondo.</p>
<div class="img alignnone size-full wp-image-2213" style="width:422px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/09/berlusconi-joker.jpg" alt="Il Berlusconi photoshoppato da Joker, il cattivo della saga di Batman" width="422" height="440" />
	<div>Il Berlusconi photoshoppato da Joker, il cattivo della saga di Batman</div>
</div>
<blockquote><p>Politics busting: ribellione dal basso e fenomeno tipico della partecipazione politica online – più o meno consapevole e sicuramente iconoclasta. </p></blockquote>
<p>Casi, insomma, che si iscrivono, come accennavo, all&#8217;interno di quel fenomeno tipicamente online che Susca e De Kerckhove chiamano – lo accenavo prima – <em>politics busting</em>: sull&#8217;onda del movimento di ad busting, che &#8220;tarocca&#8221; e prende in giro le pubblicità. Fin dagli albori di Internet, i &#8220;manufatti&#8221; della comunicazione politica sono stati interpretati in modo (per certi versi) pre-satirico, spesso meramente grafico (ecco perché Photoshop, software archetipico della post-produzione fotografica digitale) lavorando sulle incongruenze e sui punti deboli dell&#8217;immagine politica proiettata – che su un media partecipativo ad alta capacità diffusiva come internet ritornava insieme distorta e amplificata. </p>
<p>Una sorta di ribellione dal basso, più o meno consapevole: per mostrare che il re è nudo. Scrive Antonella dell&#8217;esperimento messo in atto da Cosenza: «The Berlusconi-Joker picture has started to circulate on blogs and and social networks, also used as profile picture on Facebook, Twitter and Friendfeed. The reactions of people varied, Cosenza explains: “Some people said that they wanted to use the picture but they were afraid, others wrote me because they want a t-shirt with that image on it. Maybe I should print posters”».</p>
<p>E poi viene citato il caso del manifesto degli Intoccabili, manifesto affisso a Milano e New York – in una sorta di capolino offline di una pratica comunicativa tipica (anche se ovviamente non esclusiva) della partecipazione politica online. Le conclusioni? <a href="http://personaldemocracy.com/blog-entry/joker-effect-how-participatory-culture-may-disrupt-politics">Eccole</a>, condivisibili: «New media surfacing online are now used by citizens to produce content and to engage more people: this may start a process that can unexpectedly disrupt the consensus».</p>
<div class="img alignnone size-full wp-image-2215" style="width:233px;">
	<a href="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/politica/new-york-berlusconi/1.html"><img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/09/berlusconintoccabile.jpg" alt="Uno  dei manifesti affissi a Milano e New York" width="233" height="345" /></a>
	<div>Uno  dei manifesti affissi a Milano e New York</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2009/09/20/leffetto-joker-e-il-photoshop-partecipativo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Political divide /2. Potè più Facebook che i siti (o blog)</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2009/06/10/political-divide-2-pote-piu-facebook-che-i-siti-o-i-blog/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2009/06/10/political-divide-2-pote-piu-facebook-che-i-siti-o-i-blog/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 15:14:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Epifani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>
		<category><![CDATA[Political Divide]]></category>
		<category><![CDATA[Politici]]></category>
		<category><![CDATA[UDC]]></category>
		<category><![CDATA[charts]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza politica]]></category>
		<category><![CDATA[governo e opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[partiti politici]]></category>
		<category><![CDATA[scienze politiche]]></category>
		<category><![CDATA[web campaigns]]></category>
		<category><![CDATA[web charts]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[flickr]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[You Tube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/?p=2060</guid>
		<description><![CDATA[Il secondo approfondimento di una ricerca che prova a fotografare l'uso che i parlamentari italiani fanno dei media relazionali e di Internet. Destra, sinistra, centro divisi sugli strumenti utilizzati: pochi blog, molti siti, in crescita i social network (Facebook sopra tutti).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/05/parlamento20.jpg" alt="" title="" width="125" height="125" class="alignright size-full wp-image-1892" /><em>Come i parlamentari della attuale legislatura utilizzano gli strumenti del web sociale per mantenere un contatto diretto con i propri elettori? Intorno a questa domanda ruota la ricerca sull&#8217;uso di internet da parte dei soggetti politici italiani, coordinata da <a href="http://blog.stefanoepifani.it">Stefano Epifani</a> dell&#8217;Università La Sapienza. Di seguito il secondo approfondimento estratto dalla ricerca condotta ad Aprile 2009 sui 951 parlamentari, dopo il <a href="http://www.spindoc.it/2009/05/21/political-divide-1-deputati-e-senatori-alla-prova-del-web/">primo pubblicato su Spindoc</a> qualche settimana fa, sui primi dati di contesto (la serie completa è sotto la categoria &#8220;<a href="http://www.spindoc.it/category/spindoc/political-divide/">Political divide</a>&#8220;.</em><br />
	LEGGI: La prima puntata (<a href="http://www.spindoc.it/2009/05/21/political-divide-1-deputati-e-senatori-alla-prova-del-web/">Political divide /1. Parlamentari alla prova del Web</a>); tutta la <a href="http://www.spindoc.it/category/spindoc/political-divide/">serie</a>; <a href="http://blog.stefanoepifani.it/cronache-universitarie/la-comunicazione-politica-nellera-dei-media-relazionali-unoccasione-perduta/">l&#8217;introduzione alla ricerca</a>, con gli obiettivi e le tre fasi (analisi quantitativa, di dettaglio e qualitativa);  l&#8217;articolo su <a href="http://blog.stefanoepifani.it/wp-content/uploads/2009/05/epifanisurepubblica.pdf">Affari e Finanza</a><br />
	ASCOLTA: l&#8217;intervista per <a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2009/05/15/dallemiciclo-al-web-una-ricerca-sui-politici">Quinta di Copertina</a></p>
<p>Dopo esserci chiesti <a href="http://www.spindoc.it/2009/05/21/political-divide-1-deputati-e-senatori-alla-prova-del-web/">quanti di essi fossero online</a> non potevamo non chiederci quali strumenti utilizzassero. Abbiamo cercato di tracciare – in un contesto senz’altro fluido ed in rapidissima evoluzione – le modalità di comunicazione dei nostri parlamentari, a partire dal tipo di strumenti utilizzati. Sono state quindi analizzate tre categorie di strumento:</p>
<ul>
<li><strong>Siti internet</strong> (Più o meno siti vetrina, sintomo e sinonimo di una comunicazione online spesso di tipo “tradizionale”, poco aperta al dialogo e poco orientata al Web 2.0);</li>
<li><strong>Blog personali</strong> (Comunicazione personalizzata, aggiornamenti periodici, interattività, apertura al web 2.0 &#8211; vera o presunta);</li>
<li><strong>Social network</strong> (la novità degli ultimi tempi, e la vera sorpresa di questa rilevazione: strumenti che hanno fatto registrare in alcuni casi una crescita rapidissima e fulminante)</li>
</ul>
<h3>Gli strumenti utilizzati: sito</h3>
<blockquote><p>Il 45% del totale degli eletti gestisce un sito, il 75% di quelli attivi in Rete.</p></blockquote>
<p>Come evidenziato dal grafico, ben il <strong>75% del totale dei Parlamentari attivi in rete</strong> gestisce un sito web. (Quelli attivi in Rete, ricordiamo, sono a loro volta più o meno il 60% del totale degli eletti, vedi <a href="http://www.spindoc.it/2009/05/21/political-divide-1-deputati-e-senatori-alla-prova-del-web/">prima puntata</a>; il che si traduce nel 45% sul totale dei 950 Parlamentari della XVI Legislatura). In altre parole: la stragrande maggioranza di chi è attivo in Rete e quasi <strong>la metà di chi è attualmente parlamentare ha un sito web</strong>. E&#8217; un dato in linea con le aspettative (basse) di partenza, ma che comunque dimostra la centralità (e per certi versi la &#8220;tradizionalità&#8221;) del sito web come strumento di comunicazione del politico con il suo elettorato (e spesso anche con gli organi di stampa).</p>
<div class="img alignnone size-full wp-image-2067" style="width:513px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/06/image001.png" alt="Grafico 1. Strumenti web utilizzati dai parlamentari" width="513" height="328" />
	<div>Grafico 1. Strumenti web utilizzati dai parlamentari</div>
</div>
<h3>Gli strumenti utilizzati: blog e social network</h3>
<blockquote><p>Il 62% dei parlamentari presenti in Rete ha un profilo più o meno attivo su un social network. Pochi i blog veri e propri.</p></blockquote>
<p> Sorprendente è, al contrario, la percentuale di parlamentari che utilizza i social network: <strong>il 62% dei 540 esponenti del Parlamento</strong> che sono presenti in rete ha attivato almeno un profilo personale su delle piattaforme di social networking oggetto di analisi (percentuale che diventa del 35% sul totale dei 950 Parlamentari in carica). Si tratta di un numero interessante, che evidenzia con chiarezza la rapida diffusione dei network sociali in rete. Deludente, invece, è il dato relativo all’utilizzo dei blog: <strong>soltanto il 13% dei Parlamentari in carica ha attivato e gestisce un blog</strong>, ossia il 23% del totale dei Parlamentari attivi on line.</p>
<div class="img alignnone size-full wp-image-2074" style="width:422px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/06/image002.png" alt="Grafico 2. Quale social network usano i parlamentari italiani." width="422" height="285" />
	<div>Grafico 2. Quale social network usano i parlamentari italiani.</div>
</div>
<blockquote><p>Twitter non supera il 2% tra i parlamentari italiani. Facebook sfiora il 60%.</p></blockquote>
<p>Ma quali sono i social network più diffusi in parlamento? Facebook risulta essere di gran lunga quello con maggiore penetrazione, con una percentuale che sfiora addirittura il 60% del totale. YouTube raggiunge il 16%, LinkedIn non supera il 7%, preceduto da Flickr (9%) e seguito da MySpace (6%). Quest&#8217;ultimo è forse quello che più fa segnare la distanza tra &#8220;universo&#8221; dei parlamentari, e &#8220;universo&#8221; degli utenti in Rete (è secondo come diffusione dopo Facebook). Chiude la classifica Twitter, che non supera il 2%.</p>
<h3>Gli strumenti utilizzati, tra Camera e Senato</h3>
<p>Di seguito il dato disaggregato relativo all’utilizzo degli strumenti di comunicazione online da parte di deputati e senatori. </p>
<div class="img alignnone size-full wp-image-2076" style="width:454px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/06/image003.png" alt="Grafico 3. Gli strumenti web utilizzati, tra Camera e Senato" width="454" height="346" />
	<div>Grafico 3. Gli strumenti web utilizzati, tra Camera e Senato</div>
</div>
<blockquote><p>Lo strumento blog non dà particolari differenze tra senatori e deputati: usato poco da entrambi.</p></blockquote>
<p>Tra i dati interessanti la differenza tra senatori e deputati attivi in rete quanto all&#8217;uso degli strumenti di social networking: il 39% a confronto di un 51% per i Deputati &#8211; probabilmente influisce la differenza anagrafica tra i due universi di riferimento. Interpretazione che la predilezione dei senatori per il più tradizionale sito tenderebbe a confermare. </p>
<h3>Gli strumenti utilizzati, per schieramento politico</h3>
<p>Oltre all&#8217;età, anche lo schieramento politico incide sulle modalità d’uso della rete. </p>
<div class="img alignnone size-full wp-image-2079" style="width:454px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/06/image004.png" alt="Grafico 4. Strumenti utilizzati per schieramento politico" width="454" height="301" />
	<div>Grafico 4. Strumenti utilizzati per schieramento politico</div>
</div>
<blockquote><p>Il centro-sinistra usa di più gli strumenti web</p></blockquote>
<p> Tra i due schieramenti le differenze diventano più consistenti se si prendono in considerazione le percentuali dei Parlamentari che utilizzano siti Internet e social network sul totale dei parlamentari in carica: in particolare, sul totale dei 376 parlamentari del centro-sinistra, il 46% ha un sito Internet e il 40% un profilo sui social network, rispetto al rispetto 39% e 32% dei 502 parlamentari di centro-destra. Anche i blog sono più &#8220;usati&#8221; dai parlamentari di centro-sinistra.</p>
<div class="img alignnone size-full wp-image-2081" style="width:510px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/06/image005.png" alt="Grafico 5. Percentuali d'uso di strumenti per schieramento" width="510" height="323" />
	<div>Grafico 5. Percentuali d'uso di strumenti per schieramento</div>
</div>
<p>Differenze consistenti sono rilevabili anche in riferimento ai parlamentari di centro attivi in rete. A tal proposito, essi limitano l’impegno on line all’attivazione di siti Internet &#8211; per l’80% del totale dei Deputati e Senatori di Centro presenti in rete (il 42% di tutti i Parlamentari dello schieramento) &#8211;  mentre soltanto il 49% utilizza almeno un social network (il 26% del totale dei Parlamentari di Centro) &#8211; con circa dieci punti percentuali in meno rispetto ai parlamentari di centro-sinistra e centro-destra, e, infine, il 18% gestisce un proprio blog.</p>
<p><em>(2/ continua. Nella prossima puntata: motivazioni e modalità d’uso)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2009/06/10/political-divide-2-pote-piu-facebook-che-i-siti-o-i-blog/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Parlorama, ovvero quanto lavorano i politici in Europa</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2009/05/30/parlorama-ovvero-quanto-lavorano-i-politici-in-europa/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2009/05/30/parlorama-ovvero-quanto-lavorano-i-politici-in-europa/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 May 2009 08:49:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisabetta Barone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asides]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Politici]]></category>
		<category><![CDATA[demografia e statistica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[governo e opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[negative e underdog]]></category>
		<category><![CDATA[web campaigns]]></category>
		<category><![CDATA[europee]]></category>
		<category><![CDATA[parlamentari]]></category>
		<category><![CDATA[parlorama]]></category>
		<category><![CDATA[ue]]></category>
		<category><![CDATA[unione europea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/?p=2032</guid>
		<description><![CDATA[Parlorama, ovvero quanto lavorano i politici in Europa  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Quanto lavorano i parlamentari europei?</p></blockquote>
<p>Le elezioni europee si avvicinano. Nell&#8217;attesa, c&#8217;è un sito dove valutare, con tanto di dati, l&#8217;operato dei parlamentari europei uscenti: si chiama Parlorama. Ecco come viene presentato da chi lo cura:<em>Tra il 4 e il 7 giugno 2009, 375 milioni di elettori europei saranno chiamati a scegliere i propri rappresentanti al Parlamento Europeo. Questo Parlamento avrà un&#8217;influenza diretta sulla maggior parte delle leggi approvate nell&#8217;Unione Europea. Parlorama.eu vuole dare a ciascun cittadino europeo la possibilità di giudicare, dati alla mano, l&#8217;operato dei propri candidati che si appresta a votare.</em></p>
<div class="img alignright size-full wp-image-2034" style="width:506px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/05/parlorama1_piccolo.jpg" alt="Screenshot da Parlorama" width="506" height="654" />
	<div>Screenshot da Parlorama</div>
</div>
<p>C&#8217;è anche la lista dei migliori e dei peggiori. </p>
<div class="img alignright size-full wp-image-2035" style="width:260px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/05/parlorama2.jpg" alt="Parlorama. I primi tra i parlamentari uscenti." width="260" height="359" />
	<div>Parlorama. I primi tra i parlamentari uscenti.</div>
</div>
<div class="img alignright size-full wp-image-2036" style="width:260px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/05/parlorama3.jpg" alt="Parlorama. Gli ultimi tra i parlamentari uscenti." width="260" height="359" />
	<div>Parlorama. Gli ultimi tra i parlamentari uscenti.</div>
</div>
<p>Attenzione però a trarre conclusioni affrettate: non sempre i parlamentari vengono meno ai loro doveri per pura pelandronaggine. Talvolta a distoglierli dai loro euro-doveri sopraggiungono motivi di salute (anche gravi) o altri incarichi istutuzionali. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2009/05/30/parlorama-ovvero-quanto-lavorano-i-politici-in-europa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuovo sito e twitter del Popolo della Libertà</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2009/03/25/nuovo-sito-e-twitter-del-popolo-della-liberta/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2009/03/25/nuovo-sito-e-twitter-del-popolo-della-liberta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2009 14:38:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alleanza Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Forza Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>
		<category><![CDATA[Senza Categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza politica]]></category>
		<category><![CDATA[governo e opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[web campaigns]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[flickr]]></category>
		<category><![CDATA[popolo della libertà]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/?p=1780</guid>
		<description><![CDATA[Online il nuovo sito del Popolo della Libertà, qualche giorno prima del primo congresso. Attivi anche canali di microblogging 2.0 come Twitter, ma curiosamente a nome di tutto il governo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pochi giorni prima del primo congresso fondativo del Popolo della Libertà &#8211; che vedrà la fusione di Forza Italia e di An e che si terrà a Roma il prossimo 27-28-29 marzo, viene presentato un importante restyling del sito <a href="http://ilpopolodellaliberta.it/">www.ilpopolodellaliberta.it</a>. Il sito si propone come ammiraglia (insieme a <a href="http://www.governoberlusconi.it/">Governoberlusconi.it</a>) della flotta di siti più o meno verticali e di nicchia che sono da sempre il fattore distintivo della presenza del centro destra su Internet.</p>
<div class="img alignnone size-full wp-image-1781" style="width:700px;">
	<a href="http://ilpopolodellaliberta.it/"><img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/03/pdl_sito.jpg" alt="Uno screenshot dell&#039;home page del sito del Popolo della Libertà" width="700" height="478" /></a>
	<div>Uno screenshot dell'home page del sito del Popolo della Libertà</div>
</div><br/></p>
<blockquote><p>Curioso come permangano da una parte le tracce delle varie anime del nuovo partito e dall&#8217;altra una sorta di &#8220;dipendenza&#8221; dal governo che è – in parte ma non del tutto – espressione del nuovo soggetto politico: molti account sono &#8220;firmati&#8221; Governo Berlusconi. </p></blockquote>
<p>Tra i canali 2.0 attivati o linkati: un canale su <a href="http://www.flickr.com/groups/forzaitaliafoto/pool/">Flicke</a> (che è però quello di Forza Italia); uno su <a href="http://it.youtube.com/governoberlusconi">YouTube</a> (con la denominazione Governo Berlusconi), una <a href="http://www.facebook.com/pages/wwwgovernoberlusconiit/32777449834#/pages/wwwgovernoberlusconiit/32777449834?v=wall&#038;viewas=876625573">fan page</a> molto frequentata su Facebook (dove è stato peraltro dato l&#8217;annuncio da Antonio Palmieri). </p>
<p>Spicca l&#8217;uso innovativo di un servizio di microblogging come Twitter, ultimamente molto di moda – con la denominazione che, anche in questo caso esula dal nuovo partito e coinvolge direttamente il governo: <a href="http://twitter.com/govberlusconi">Govberlusconi</a>. Stupisce un po&#8217; questa parziale sovrapposizione del nuovo partito/governo, soprattutto in considerazione del fatto che stiamo parlando di nuovi strumenti modellabili <em>ab origine</em> – che potevano essere destinati strategicamente al nuovo partito. </p>
<p>E&#8217; però un caso inedito, di un canale governativo con blog, microblog o simili – e vedremo come si evolverà nei prossimi mesi.</p>
<div class="img alignnone size-full wp-image-1782" style="width:700px;">
	<a href="http://twitter.com/govberlusconi"><img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/03/twitterberlusconi.jpg" alt="Uno screenshot del canale Twitter del Governo Berlusconi" width="700" height="424" /></a>
	<div>Uno screenshot del canale Twitter del Governo Berlusconi</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2009/03/25/nuovo-sito-e-twitter-del-popolo-della-liberta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Colombo e il web per sentire l&#8217;opinione pubblica</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2009/03/21/colombo-e-il-web-per-sentire-lopinione-pubblica/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2009/03/21/colombo-e-il-web-per-sentire-lopinione-pubblica/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 10:57:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asides]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza politica]]></category>
		<category><![CDATA[governo e opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[web campaigns]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[colombo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/?p=1778</guid>
		<description><![CDATA[Colombo e l'ascolto del web]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.apogeonline.com/wp-content/uploads/2009/03/edoardocolombo2-200x150.jpg" alt="Edoardo Colombo" /><br />
«La Rete avrà con ogni probabilità un ruolo preminente nel Dna del nuovo partito fusione di Forza Italia e An. E verrà usata non solo come strumento di comunicazione ma anche come luogo e come sede di dibattito e di coinvolgimento; non solo insomma per una scelta dettata dai tempi o dalla moda, ma anche per una esigenza organizzativa di gestire differenti culture che vanno ad unirsi in una nuova forza politica». Sono parole di Edoardo Colombo, intervistato per una serie di interviste su web e politica, per Quinta di Copertina. </p>
<p>ASCOLTA: <a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2009/03/20/il-web-per-sentire-lopinione-pubblica">Il web per sentire l’opinione pubblica</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2009/03/21/colombo-e-il-web-per-sentire-lopinione-pubblica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Onorevole You Tube. Online il canale della Camera</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2009/03/03/onorevole-you-tube-online-il-canale-della-camera/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2009/03/03/onorevole-you-tube-online-il-canale-della-camera/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 16:47:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gianfranco Fini]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza politica]]></category>
		<category><![CDATA[discorsi e dibattiti]]></category>
		<category><![CDATA[governo e opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[partiti politici]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[videopolitica]]></category>
		<category><![CDATA[camera]]></category>
		<category><![CDATA[fini]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/?p=1741</guid>
		<description><![CDATA[Il presidente Fini inaugura il canale YouTube della Camera dei Deputati. Online i saluti delle cariche più alte, i video storici e delle visite illustri. Un buon segnale di apertura e trasparenza, anche se molto istituzionale e senza commenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>
Unica differenza del canale YouTube della Camera dei Deputati rispetto ai &#8220;normali&#8221; canali sono le votazioni disattivate e i commenti sottoposti a moderazione (non si capisce se mai saranno approvati). </p></blockquote>
<p>Aperto il <a href="http://www.youtube.com/cameradeideputati">canale YouTube della Camera dei Deputati</a>, inaugurato da un<a href="http://www.youtube.com/watch?v=fZwotLC-1II"> video del presidente della Camera Gianfranco Fini</a>, embeddato qui sotto: &#8220;una scommessa all&#8217;insegna della trasparenza, e della volontà di farci conoscere&#8221;.</p>
<p>L&#8217;apertura di un canale come questo è comunque un buon segnale – più o meno esatto dagli eventi e dai tempi digitali. per ora (forse inevitabilmente e per sempre) molto istituzionale e non commentato. Il tono tra il &#8220;cinico e l&#8217;informale&#8221; del video di presentazione del presidente Fini diverte Sergio Maistrello, che <a href="http://www.sergiomaistrello.it/2009/03/02/comunque-benvenuti/">aggiunge</a>: «<em>Credo non si aspetti nulla di buono, Fini, e a modo suo lo dimostra. Però a un certo punto butta lì una frase di quelle che dentro c’è tutta internet: &#8216;Prima di giudicare, cercate di conoscerci&#8217;. E se il pensiero valesse vicendevolmente, forse oggi avremmo fatto un piccolo passo avanti</em>».</p>
<ul>
<strong><br />
Leggi anche</strong> gli <a href="http://it.blogbabel.com/search/entries/camera%20dei%20deputati%20youtube/">altri commenti in giro per il Web</a> (via Blogbabel).
</ul>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fZwotLC-1II&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/fZwotLC-1II&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<blockquote><p>Predisposte tre playlist, una delle quali è dedicata alle video-chat del presidente Fini.</p></blockquote>
<p> Tra i 40 video ad oggi presenti sono disponibili i saluti dei vicepresidenti, dei capigruppo dei gruppi parlamentari e dei questori della Camera. Disponibili anche i video della visita di Giovanni Paolo II e di Nancy Pelosi, in quanto Speaker (Presidente) della Camera dei Rappresentanti Usa – <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nancy_Pelosi">prima donna, prima californiana e prima italoamericana</a> a ricoprire questa carica. Nonché alcuni video divulgativi su <a href="http://www.youtube.com/view_play_list?p=C755911023B36614">storia</a> e un <a href="http://www.youtube.com/watch?v=9yZyXxWX8U0&#038;feature=channel_page">come eravamo</a> del 1947. </p>
<div class="img alignnone size-full wp-image-1748" style="width:700px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/03/youtubecamera01.jpg" alt="Un particolare del canale YouTube della Camera dei Deputati" width="700" height="438" />
	<div>Un particolare del canale YouTube della Camera dei Deputati</div>
</div><br/></p>
<blockquote><p>Già molte le iscrizioni al canale, al momento in cui scriviamo al 56# assoluto di YouTube italiano.</p></blockquote>
<p>Questo di seguito, infine, il messaggio di benvenuto presente nel profilo del social network di video (come già detto non si capisce se i commenti verranno mai approvati, o solo letti dallo staff – vedremo): «<em>Qui potrete scoprire e conoscere Palazzo Montecitorio e la sua storia, essere informati sulla vita parlamentare, sui lavori in Assemblea e in Commissione. Ma potrete anche ripercorrere le vicende della Camera attraverso i suoi più illustri protagonisti, visitare le sale del Palazzo, soffermarvi su una mostra, curiosare dietro le quinte. Vogliamo entrare in contatto diretto con i cittadini, senza mediazioni e filtri, per far sentire le istituzioni sempre più vicine alla vita di tutti i giorni. Ci interessa sapere che cosa pensate del canale Youtube della Camera. E anche se al momento non riusciamo a pubblicare i vostri commenti, siate certi che ne faremo il miglior uso possibile</em>».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2009/03/03/onorevole-you-tube-online-il-canale-della-camera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Veltroni al Circo Massimo. Più opposizione a parole.</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2008/10/28/tag-cloud-del-discorso-di-veltroni-al-circo-massimo-piu-opposizione-a-parole/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2008/10/28/tag-cloud-del-discorso-di-veltroni-al-circo-massimo-piu-opposizione-a-parole/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 22:09:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[Tag cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Veltroni]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza politica]]></category>
		<category><![CDATA[discorsi e dibattiti]]></category>
		<category><![CDATA[governo e opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[temi e programmi]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[tag cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Veltroni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/?p=1272</guid>
		<description><![CDATA[Le prime cento parole del discorso di Walter Veltroni alla manifestazione "Salva l'Italia" del Partito Democratico del 25 ottobre. Più opposizione, e più policy issues. Almeno a parole.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Sono <a href="http://www.spindoc.it/category/charts/tag-cloud-charts/">tre le tag cloud dei discorsi di Veltroni realizzate da Spindoc</a>:<br />
	1. La tag cloud <a href="http://www.spindoc.it/2007/06/28/il-discorso-di-walter-veltroni-al-lingotto-di-torino-tag-cloud-delle-100-parole-piu-usate/">del discorso del Lingotto di giugno 2007</a>. C&#8217;è anche un &#8220;<a href="http://www.webgol.it/2007/06/29/veltronicloud-e-le-100-parole-del-discorso-un-articolo-su-epolis/">vocabolarietto</a>&#8221; ragionato. Sabato 16 febbraio 2008.<br />
	2. La <a href="http://www.spindoc.it/2008/02/16/la-nuvola-delle-parole-piu-usate-veltroni-allassemblea-del-pd-da-essere-partito-a-essere-italia/">&#8220;nuvola&#8221; del discorso alla prima assemblea del Pd</a>, il 16 febbraio 2008, a Roma.<br />
	3. Venerdì 20 giugno 2008. Walter Veltroni espone <a href="http://www.spindoc.it/2008/06/20/tag-cloud-della-relazione-di-veltroni-nessun-dialogo-ritorno-alla-politica-e-allopposizione/">la sua relazione all’assemblea nazionale del Pd</a>.
</p></blockquote>
<p>Dei discorsi di <strong>Walter Veltroni</strong> ce ne siamo occupati fin dal <a href="http://www.spindoc.it/2007/06/28/il-discorso-di-walter-veltroni-al-lingotto-di-torino-tag-cloud-delle-100-parole-piu-usate/">primo al Lingotto di Torino</a>, in cui di fatto, chiamato da più parti, accettò di candidarsi alle primarie per eleggere il segretario del neonato Partito Democratico.</p>
<p>In quell&#8217;occasione produssi, tramite un sistema automatico, una <em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tag_cloud">tag cloud</a></em> del suo discorso, evidenziando le parole più ricorrenti in una modalità tipica del cosiddetto Web 2.0 &#8211; in cui, in sintesi, le parole sono visualizzate con grandezza proporzionale alla loro presenza in un testo: più sono presenti più è grande il font usato.</p>
<p>Tre discorsi che evidenziano tre fasi della storia politica di Veltroni come segretario del Pd. Dall&#8217;annuncio a furor di popolo, all&#8217;incoronazione dopo le primarie, al (tentativo di) rilancio dopo la sconfitta elettorale. Sabato è stato il momento del quarto discorso, e di una quarta fase (in mezzo l&#8217;incontro alla Festa Nazionale del Pd a Firenze i primi di settembre, risolta però nella modalità volutamente anti-ritualistica della intervista concessa a Mentana): il discorso alla grande manifestazione del 25 ottobre, annunciata molti mesi prima, arrivata tra mille dubbi e polemiche, e finita con grande partecipazione di pubblico nella conca del Circo Massimo.</p>
<p>Di seguito la tag cloud delle prime 100 parole del discorso integrale di Walter Veltroni, <a href="http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=62467">disponibile sul sito del Partito Democratico</a>, di quasi 40 mila caratteri.</p>
<div class="img alignnone size-full wp-image-1297" style="width:700px;">
	<a href="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/10/spindoc_veltroni_circomassi.jpg"><img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/10/spindoc_veltroni_circomassi.jpg" alt="" width="700" height="700" /></a>
	<div>Le prime 100 parole del discorso di Veltroni al Circo Massimo. Clicca per scaricare l'immagine.</div>
</div><br />
<br/><br/></p>
<h3>Più opposizione, e più policy issues. Almeno a parole.</h3>
<blockquote><p>Più opposizione, e ora Berlusconi si chiama per nome.</p></blockquote>
<p> Il &#8220;<strong>Paese</strong>&#8221; (39 occorrenze) &#8220;<strong>Italia</strong>&#8221; (46) è sempre al centro dei discorsi del segretario del Pd. Rispetto ai precedenti discorsi spicca la presenza della contrapposizione &#8220;<strong>Governo</strong>&#8221; (21) vs &#8220;<strong>Opposizione</strong>&#8221; (9) e il definitivo accantonamento della criticata strategia di non nominare <em>il principale esponente della coalizione avversa</em>: &#8220;<strong>Berlusconi</strong>&#8221; è presente nel discorso 6 volte, più le 9 di &#8220;<strong>Destra</strong>&#8221; e le 3 volte di &#8220;<strong>Ministro</strong>&#8220;. </p>
<blockquote><p> Più policy issues del solito: emergono &#8211; almeno quantitativamente &#8211; temi concreti.</p></blockquote>
<p> I discorsi di Veltroni non si sono finora particolarmente caratterizzati per forti riferimenti alle cosiddette <em>policy issues</em>, le tematiche che riguardano problemi concreti &#8211; spesso prediligendo l&#8217;ex sindaco di Roma volare alto su ideali più generici (&#8220;<strong>Libertà</strong>&#8220;, &#8220;<strong>Democrazia</strong>&#8221; ecc.). In questa occasione, invece si nota la presenza significativa di &#8220;<strong>Scuola</strong>&#8221; (18 ricorrenze) &#8220;<strong>Università</strong>&#8221; (9),  &#8220;<strong>Crisi</strong>&#8221; e &#8220;<strong>Euro</strong>&#8221; (rispettivamente 13 e 9), &#8220;<strong>Tasse</strong>&#8221; (6),  &#8220;<strong>Razzismo</strong>&#8221; (6), &#8220;<strong>Sicurezza</strong>&#8221; (5).</p>
<h3>Bonus track: la tag cloud visualizzata con Wordle</h3>
<div class="img alignnone size-full wp-image-1283" style="width:700px;">
	<a href="http://wordle.net/gallery/wrdl/272832/Veltroni_Circo_Massimo_Tag_Cloud"><img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/10/veltroni_tagcrowd.jpg" alt="" width="700" height="452" /></a>
	<div>Il discorso di Veltroni al Circo Massimo, via Wordle</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2008/10/28/tag-cloud-del-discorso-di-veltroni-al-circo-massimo-piu-opposizione-a-parole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assemblea costituente Pdl. Solita liturgia, meno simboli</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2008/09/18/assemblea-costituente-pdl-solita-liturgia-meno-simboli/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2008/09/18/assemblea-costituente-pdl-solita-liturgia-meno-simboli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2008 23:29:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Porcu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asides]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza politica]]></category>
		<category><![CDATA[governo e opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[assemblea]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[costituente]]></category>
		<category><![CDATA[liturgia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/?p=1012</guid>
		<description><![CDATA[Assemblea costituente del Pdl: solita liturgia, meno simboli]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Ieri i vertici del Popolo delle Libertà sono stati impegnati nella riunione del Comitato costituente nel tempio di Adriano, in piazza di Pietra a Roma. </p></blockquote>
<p> L&#8217;obiettivo è arrivare alla nascita del soggetto unitario del centrodestra, il nuovo partito in cui confluiranno Forza Italia e AN dopo i congressi che ne decreteranno lo scioglimento. Ancora non c&#8217;è una data precisa, ma per l&#8217;occasione è stato istituito il cosiddetto &#8220;<em>Comitato dei 100</em>&#8221; che proporrà tempi e modalità per la costituzione del nuovo partito.</p>
<div class="img alignnone size-full wp-image-1016" style="width:478px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/09/berlusconi_costituente.jpg" alt="Silvio Berlusconi interviene alla Costituente del Pdl" width="478" height="304" />
	<div>Silvio Berlusconi interviene alla Costituente del Pdl</div>
</div>
<p>Nonostante non sia possibile fruire ancora dei video integrali della Costituente per una analisi approfondita, stile, luogo e abbigliamento dei protagonisti si pongono nella <a href="http://www.spindoc.it/2008/04/07/la-liturgia-di-berlusconi-oltre-il-contratto-con-gli-italiani">scia delle analisi già viste in relazione ad altri momenti della campagna</a>.</p>
<p>Tono più pacato e abbigliamento elegante per Berlusconi, chiamato stavolta a profilare il futuro di un partito che avrà come prima scadenza quella delle elezioni Europee.</p>
<blockquote><p>Non mancano ovviamente i simboli del partito, che appaiono però appena accennati, in rito di passaggio nella continuità volto a sottolineare e a ribadire l&#8217;appartenenza.</p></blockquote>
<p> Il luogo scelto evoca sacralità nella sua eleganza, con le colonne che si stagliano a cornice delle parole del premier, <a href="http://www.spindoc.it/2008/04/07/la-liturgia-di-berlusconi-oltre-il-contratto-con-gli-italiani">come già il Pantheon</a> alcuni mesi va durante la campagna per le elezioni politiche. La scelta di una tale <em>location</em> denota in qualche modo continuità con le scelte di comunicazione fatte finora.</p>
<p>E&#8217; dunque un tipo di evento che serve a ribadire l&#8217;affiliazione e l&#8217;adesione più che l&#8217;immissione di nuovi contenuti politici all&#8217;interno della sfera pubblica. </p>
<ul>
Altre risorse: <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.2492623644">Adnkronos</a>, <a href="http://www.italiachiamaitalia.net/news/124/ARTICLE/10856/2008-09-17.html">Italiachiamaitalia</a>, <a href="http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo427402.shtml">Tgcom</a> </ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2008/09/18/assemblea-costituente-pdl-solita-liturgia-meno-simboli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>YouDem, una Tv con pregi (e difetti?) del Web</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2008/08/11/youdem-una-tv-con-pregi-e-difetti-del-web/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2008/08/11/youdem-una-tv-con-pregi-e-difetti-del-web/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Aug 2008 08:08:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Porcu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Veltroni]]></category>
		<category><![CDATA[crossmedia]]></category>
		<category><![CDATA[governo e opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[videopolitica]]></category>
		<category><![CDATA[d'alema]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<category><![CDATA[Veltroni]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[youdem]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/?p=895</guid>
		<description><![CDATA[Presentata YouDem, progetto televisivo del Pd dopo Democratica.tv. Molte le aspettative, altrettanti i dubbi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Strizza l&#8217;occhio al fratello maggiore Youtube la nuova televisione del partito democratico <strong>YouDem</strong>, annunciata da <strong>Walter Veltroni</strong> per il 14 Ottobre. </p>
<blockquote><p>La data della messa in onda è posteriore a quella in cui sarà lanciata la Red Tv di <strong>Massimo D&#8217;Alema</strong>, annunciata anch&#8217;essa da poco e attesa per gli inizi di Settembre.</p></blockquote>
<p> Nonostante le parti in causa si siano più volte spese a smentire qualsiasi rivalità tra i due progetti, inevitabili i confronti tra YouDem e Red Tv, il progetto nato all&#8217;interno della fondazione Italiani-Europei. </p>
<p>YouDem, da questo punto di vista, sembra caratterizzarsi come uno strumento a metà strada tra la web tv e il social network; mentre Red Tv &#8211; almeno ad oggi &#8211; sembra più predisposta a tentare la strada di una televisione nel senso più canonico del termine. Anche se poi entrambe useranno i mille crossmediali canali di trasmissione (almeno così s&#8217;annuncia): dal web, alla rete di televisioni locali, al satellitare; ed entrambi parlano di possibili e probabili collaborazioni incrociate.</p>
<p>Non tutto è chiaro, in questa storia più o meno catodica. Le televisioni sembrano essere brandite come arma &#8211; per sfida, prova di forza o dissuasione. Verso chi, non sempre è evidente. </p>
<p>Più chiara la <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_732940627.html">presentazione </a>che di YouDem ha fatto il segretario del PD: &#8220;<em>questa Tv &#8211; ha spiegato Veltroni &#8211; non vuole essere un canale televisivo in più ma una struttura aperta, come vuole essere il Pd, che parte dall&#8217;esperienza di web 2.0 (cioé democratica.tv, ndr) e punta a coinvolgere i contributi di cittadini e utenti perché il nostro riferimento è il linguaggio dentro la rete e non la vecchia tv</em>&#8220;.</p>
<blockquote><p>Una &#8220;social tv&#8221; (per quanto questa sia, ad oggi, senza palinsesto e contenuti, poco più di una etichetta  su una scatola) rappresenta uno dei primi esperimenti in questo senso in Europa e in Italia. </p></blockquote>
<p>La sensazione è che si voglia ripensare la comunicazione del Partito Democratico in modo da coprire gli spazi eventualmente vuoti e raggiungere i vari &#8220;pubblici&#8221; del partito su più mezzi e canali. Cercando di tenere insieme il &#8220;nuovo&#8221; del Web con il &#8220;vecchio&#8221; della tv. Con il rischio, però, di prendere comunque il &#8220;peggio&#8221; di entrambi gli strumenti &#8211; entrambi avidi di risorse e di attenzione (vedi <a href="http://www.spindoc.it/2008/08/01/la-strategia-di-obama-youtube-va-preso-seriamente/">la strategia di Obama su YouTube</a>).</p>
<p>L&#8217;unica remora a questo punto è sul futuro di <a href="http://www.democratica.tv/">Democratica.Tv</a>, e se Youdem ne rappresenterà, come è probabile, un&#8217;evoluzione o un superamento o se le due realtà andranno affiancate e con quali modalità. </p>
<p>Non mancherà, almeno per quanto riguarda Youdem, la parte più social e aperta ai contenuti prodotti dagli utenti, come ha aggiunto infatti Veltroni &#8220;non e&#8217; una televisione nel vecchio senso del termine, ma un mezzo di comunicazione di tipo nuovo, una televisione di tipo sociale in cui tutti possono diventare autori&#8221;.</p>
<p> Il modello sarà dunque sulla falsariga della BarackTv, come ha spiegato il ministro ombra Gentiloni: &#8220;e noi siamo senza dubbio tra i primi partiti politici in Europa che sperimentano una forma di comunicazione cosi&#8217; innovativa. Puntiamo ad un ritorno anche politico: nel senso che cerchiamo di coinvolgere le tante persone che vogliono collaborare in forma attiva alla vita del partito.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2008/08/11/youdem-una-tv-con-pregi-e-difetti-del-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Governo.it. Mio, tuo, loro.</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2008/08/06/governoit-mio-tuo-loro/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2008/08/06/governoit-mio-tuo-loro/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 13:31:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone De Bellis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asides]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[governo e opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[web campaigns]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/?p=859</guid>
		<description><![CDATA[Su Governo.it esiste solo il governo in carica. Difficile accedere agli archivi dei governi precedenti: la denuncia. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="img aligncenter size-full wp-image-875" style="width:500px;">
	<a href="http://www.governo.it"><img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/08/governoit.png" alt="" width="500" height="102" /></a>
	<div>governo.it</div>
</div>
<p>Prendiamo spunto da un post di <a href="http://ocrampal.splinder.com/post/17980371/Le+case+con+la+coda">Marco Palombi</a> per segnalarne uno di <a href="http://mariotedeschini.blog.kataweb.it/giornalismodaltri/2008/08/05/il-sito-del-governo-e-solo-del-governo-in-carica/">Mario Tedeschini Lalli</a>.</p>
<blockquote><p>I siti del governo  sono  solo del Governo in carica?</p></blockquote>
<p>Se é vero che la politica é espressione dei cittadini, reperire analogie fra <b>rapporti tra condomini</b> e quelli <strong>tra Governi</strong> é sin troppo facile. Come infatti i condomini non riescono più a prendere decisioni per troppo o troppo poco parlare così &#8211; comportamento genuinamente bipartisan &#8211; su <a href="http://www.governo.it">governo.it</a> è invalsa l&#8217;abitudine di &#8220;mitigare&#8221; la <strong>reperibilità delle informazioni</strong> sui governi precedenti ad ogni cambio di legislatura.</p>
<blockquote><p>Su <a href="http://www.governo.it">governo.it</a> è invalsa l&#8217;abitudine di &#8220;mitigare&#8221; la <strong>reperibilità delle informazioni</strong> sui governi precedenti ad ogni cambio di legislatura</p></blockquote>
<p>Ritorsioni elettorali che finiscono per complicare &#8211; inutilmente &#8211; la vita solo a chi cerca quelle informazioni. Inutilmente perché di fatto i dati sono reperibili con una comune ricerca generica ma non è disponibile il filtro per annata o per legislatura. Non un problema tecnico, dunque, ma una precisa <strong>volontà</strong> frutto di un attegiamento altrettanto preciso.</p>
<p>Sembra che rendere disponibili le informazioni dei governi precedenti sia una specie di &#8220;servizio&#8221; -non dovuto e quindi inutile &#8211; reso agli avversari, mentre é solo un servizio ai cittadini.<br />
Tutti.</p>
<p>Il portale del Governo, per rispondere alla domanda di Mario Tedeschini Lalli, non è di-proprietà-del-Governo in carica e neppure dei Governi precedenti o futuri. Qualsiasi sito pubblico va considerato come <strong>un locale in affitto</strong>. Pagato dai cittadini e concesso ai Governi con la clausola di riconsegnarlo nelle medesime condizioni in cui lo si è trovato. </p>
<p>Come già detto, i dati ci sono, più complicati da reperire ma comunque presenti. Nessun facile attacco ai pericoli della democrazia allora. Solo la constatazione che la reperibilità è un servizio al cittadino quanto la pubblicazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2008/08/06/governoit-mio-tuo-loro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>GovernoBerlusconi.it, &#8220;viagra&#8221; del Governo online</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2008/07/23/governoberlusconiit-viagra-del-governo-online/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2008/07/23/governoberlusconiit-viagra-del-governo-online/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 22:38:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza politica]]></category>
		<category><![CDATA[coverage]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[governo e opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[temi e programmi]]></category>
		<category><![CDATA[web campaigns]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[sito]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/2008/07/23/governoberlusconiit-viagra-del-governo-online/</guid>
		<description><![CDATA[E' online, seppure in beta, il sito-fortezza, tutto 1.0, GovernoBerlusconi.it. La tagline è "Al lavoro per mantenere gli impegni". E Palmieri dichiara: «La Rete è il nostro Viagra»]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;apertura del sito <a href="http://www.governoberlusconi.it">GovernoBerlusconi.it</a> (sebbene ancora in beta) e l&#8217;impossibilità di accedere ai servizi del tradizionale sito del Governo Italiano (<strong>Italia.gov.it</strong> &#8211; ma il sito <a href="http://www.governo.it">governo.it</a> è in regolare servizio) di cui <a href="http://http://www.spindoc.it/2008/07/21/italiagov-addio-o-arrivederci/">Spindoc scriveva qualche giorno fa</a> è di certo coincidenza del tutto casuale. </p>
<p>Quel che è certo però è che l&#8217;impresa Web del nostro attuale governo è non priva di interesse: il terzo governo Berlusconi si dota di un sito apposito per comunicare direttamente con i propri governati. <a href="http://governoberlusconi.it">GovernoBerlusconi.it</a>, appunto.</p>
<div class="img " style="width:500px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/07/governoberlusconi.jpg" alt="GovernoBerlusconi.it, il sito che racconta le attività del governo" width="500" height="370" />
	<div>GovernoBerlusconi.it, il sito che racconta le attività del governo</div>
</div>
<p>Il sito è online da poco, come segnala <a href="http://politicinrete.splinder.com/post/17876781/governoberlusconi.it">Elisabetta Barone</a> e approfondiscono gli amici di <a href="http://www.politicaduepuntozero.it/?p=508">Politica 2.0</a> e da quanto si legge nell&#8217;<a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2008/07/20/904738-governo_altro_sito_internet_nuova_strategia_berlusconi.shtml">articolo comparso su Il Tempo</a> qualche giorno fa. Lo <a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2008/07/20/904737-palmieri_rete_nostro_viagra_sito_bello_senz_anima.shtml">presenta</a> in una intervista <strong><a href="http://www.antoniopalmieri.it/">Antonio Palmieri</a></strong>, storico responsabile Web prima di Forza Italia ora del Popolo delle Libertà, come tale. La tagline recita &#8220;Al lavoro per mantenere gli impegni&#8221;.</p>
<blockquote><p>GovernoBerlusconi.it è un sito vetrina, che più tradizionale non si può. Mancano i commenti, o qualsiasi forma di interattività. Non c&#8217;è praticamente alcun riferimento ad una vita presente all&#8217;esterno del sito web &#8211; alla blogosfera di destra, o ai vari siti politici che appoggiano il governo. Più che un sito vetrina, <strong>più simile ad un sito fortezza</strong>.</p></blockquote>
<p>Non è un sito particolarmente 2.0, e si segnala solo per la presenza di un feed rss. Così giustifica Palmieri la scelta al giornalista del Tempo che gli chiede il perché dell&#8217;<a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2008/07/20/904737-palmieri_rete_nostro_viagra_sito_bello_senz_anima.shtml">assenza di applicazioni o servizi particolarmente avanzati</a>: «<em>Per rispetto delle persone mi astengo dal pubblicare siti in 2.0 o superiori. Preferisco applicazioni anche in 1.1 o 1.5, perché puoi gestire il rapporto con l&#8217;utente e con i media. Un sito di partito è poi gravato da un carico di responsabilità diverso dagli altri. Rifiuto la dogmatica che internet vada fatto in un solo modo</em>».</p>
<p>Più che una scelta dogmatica, l&#8217;uso di alcuni strumenti evoluti del Web sociale è una scelta &#8211; politica prima ancora che comunicativa &#8211; di apertura e partecipazione. E Palmieri, che è una vecchia volpe della Rete politica, lo sa bene. Tanto è vero che alcune righe dopo spiega così l&#8217;impatto del Web sulla politica, e sui voti che Internet può spostare: «<em>È incalcolabile (quanti voti può spostare, ndr.). Sicuramente aiuta, internet è il viagra della politica perché riattiva il rapporto col cittadino. Non si può non usare internet, è parte della stretegia di comunicazione. Anche se alla fine è la realtà a fare la campagna elettorale. Se Berlusconi avesse sbagliato il tono della campagna elettorale, non sarebbe bastato alcun sforzo digitale</em>».</p>
<p>Sorprende anche la scarsa personalizzazione del sito (nonostante il dominio): bisogna cercare con attenzione foto e biografia del Presidente del Consiglio. Grande sobrietà iconografica, insomma. E attenzione tutta puntata ai temi e alle issues. Tematiche trattate però in maniera decisamente &#8220;chiusa&#8221; (e non faccio volutamente riferimento al contenuto): non foss&#8217;altro che per la totale assenza di link esterni o riferimenti a articoli della stampa quotidiana. </p>
<p>Sugli altri dettagli, rimando anche all&#8217;<a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2008/07/20/904738-governo_altro_sito_internet_nuova_strategia_berlusconi.shtml">analisi di Fabio Perugia</a>, sempre su Il Tempo. Interessante, come segnalato da <a href="http://www.politicaduepuntozero.it/?p=508">Politica 2.0</a>, «<em>l&#8217;uso del portale per campagne di controinformazione in risposta a (presunti) disinformation attack portati avanti dall’opposizione e dalla stampa ostile. In particolare, ciò accade nelle sezioni Polemika, dove si ribatte direttamente alle principali critiche contro il Governo, e Obieziometro, una sorta di FAQ list sulle principali iniziative governative</em>».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2008/07/23/governoberlusconiit-viagra-del-governo-online/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Veltroni: Nessun dialogo, ritorno all&#8217;opposizione</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2008/06/20/tag-cloud-della-relazione-di-veltroni-nessun-dialogo-ritorno-alla-politica-e-allopposizione/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2008/06/20/tag-cloud-della-relazione-di-veltroni-nessun-dialogo-ritorno-alla-politica-e-allopposizione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 14:59:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[Tag cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Veltroni]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza politica]]></category>
		<category><![CDATA[crossmedia]]></category>
		<category><![CDATA[discorsi e dibattiti]]></category>
		<category><![CDATA[governo e opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[temi e programmi]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[tagcloud]]></category>
		<category><![CDATA[Veltroni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/2008/06/20/tag-cloud-della-relazione-di-veltroni-nessun-dialogo-ritorno-alla-politica-e-allopposizione/</guid>
		<description><![CDATA[La nuvola di concetti della relazione presentata da Walter Veltroni all'Assemblea Nazionale del Pd - la prima dopo la sconfitta elettorale. "Abbiamo un partito" sono le prima due parole in termini di occorrenze; quindi niente dialogo e opposizione al governo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Oggi abbiamo lo strumento, abbiamo cominciato ad avere idee e linguaggi. Ma dobbiamo fare un bagno di umiltà, immergerci nella società, recuperare il gusto della condivisione della vita reale delle persone. “Farci popolo”, come una grande forza riformista deve saper fare. Non una èlite di professionisti della politica, ma una comunità immersa nelle tensioni, nelle ansie, nelle speranze della società di cui è parte. Se sarà così sarà il Partito Democratico. Altrimenti non sarà. Ma sarà così</em>». Queste sono le parole conclusive del discorso che <strong>Walter Veltroni</strong> ha pronunciato oggi alla <a href="http://partitodemocratico.it/gw/producer/producer.aspx?t=/speciali/assemblea08/home.htm">Assemblea Nazionale del Pd</a> (qui il <a href="http://partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=53363">testo completo della relazione</a>, sul sito del Pd anche <a href="http://partitodemocratico.it/gw/producer/index.aspx?t=/speciali/assemblea08/documenti/indice.htm&#038;gpl=48&#038;tipodoc=48">altri materiali</a>).</p>
<blockquote><p>
Confronta anche altre due tag cloud dei discorsi di Veltroni, entrambe realizzate da Spindoc. 1. La tag cloud <a href="http://www.spindoc.it/2007/06/28/il-discorso-di-walter-veltroni-al-lingotto-di-torino-tag-cloud-delle-100-parole-piu-usate/">del discorso del Lingotto di giugno 2007</a>. C&#8217;è anche un &#8220;<a href="http://www.webgol.it/2007/06/29/veltronicloud-e-le-100-parole-del-discorso-un-articolo-su-epolis/">vocabolarietto</a>&#8221; ragionato. Sabato 16 febbraio 2008. 2. La <a href="http://www.spindoc.it/2008/02/16/la-nuvola-delle-parole-piu-usate-veltroni-allassemblea-del-pd-da-essere-partito-a-essere-italia/">&#8220;nuvola&#8221; del discorso alla prima assemblea del Pd</a>, il 16 febbraio 2008, a Roma.</p></blockquote>
<p>Al di là dell&#8217;analisi politica, qui proponiamo una visualizzazione delle ricorrenze in forma di <em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tag_cloud">tag cloud</a></em> (nuvola di concetti), come abbiamo fatto altre due volte con il leader del Pd in occasione del discorso del Lingotto di Torino che ne ha segnato la candidatura, a quello di <a href="http://www.spindoc.it/2008/02/16/la-nuvola-delle-parole-piu-usate-veltroni-allassemblea-del-pd-da-essere-partito-a-essere-italia/">inizio campagna elettorale della prima assemblea</a>, del 16 febbraio scorso. </p>
<p>Venerdì 20 giugno 2008. <strong>Walter Veltroni</strong> espone la sua relazione all&#8217;<a href="http://partitodemocratico.it/gw/producer/producer.aspx?t=/speciali/assemblea08/home.htm">assemblea nazionale del Pd</a>. Di seguito le <strong>100 parole più usate</strong> nel discorso da oltre 64450 battutee 13197 parole totali. </p>
<p>La <em>tag cloud</em> con indicazione delle occorrenze è stata ottenuta utilizzando il discorso integrale (disponibile <a href="http://partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=53363">qui</a>) ed eliminando in fase di realizzazione finale una serie di parole comuni, ripetute o insignificanti ai fini della visualizzazione finale.</p>
<p><!--<br />
begin tag cloud : generated by TagCrowd.com<br />
Feel free to modify as long as you keep this notice.</p>
<p>This code and its rendered image are released under the Creative Commons Attribution-Noncommercial 3.0 Unported License.</p>
<p>http://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/</p>
<p>For commercial licensing, contact Daniel Steinbock, daniel@steinbock.org<br />
--></p>
<style type="text/css"> <!-- #htmltagcloud{ font-family:'lucida grande',trebuchet,'trebuchet ms',verdana,arial,helvetica,sans-serif; line-height:2.4em; word-spacing:normal; letter-spacing:normal; text-decoration:none; text-transform:none; text-align:justify; text-indent:0ex; background-color:#fff; margin:1em 1em 0em 1em; border:2px dotted #ddd; padding:2em}#htmltagcloud a:link{text-decoration:none}#htmltagcloud a:visited{text-decoration:none}#htmltagcloud a:hover{text-decoration:none;color:white;background-color:#05f}#htmltagcloud a:active{text-decoration:none;color:white;background-color:#03d}span.tagcloud0{font-size:1.0em;padding:0em;color:#ACC1F3;z-index:10;position:relative}span.tagcloud0 a{text-decoration:none; color:#ACC1F3}span.tagcloud1{font-size:1.4em;padding:0em;color:#ACC1F3;z-index:9;position:relative}span.tagcloud1 a{text-decoration:none;color:#ACC1F3}span.tagcloud2{font-size:1.8em;padding:0em;color:#86A0DC;z-index:8;position:relative}span.tagcloud2 a{text-decoration:none;color:#86A0DC}span.tagcloud3{font-size:2.2em;padding:0em;color:#86A0DC;z-index:7;position:relative}span.tagcloud3 a{text-decoration:none;color:#86A0DC}span.tagcloud4{font-size:2.6em;padding:0em;color:#607EC5;z-index:6;position:relative}span.tagcloud4 a{text-decoration:none;color:#607EC5}span.tagcloud5{font-size:3.0em;padding:0em;color:#607EC5;z-index:5;position:relative}span.tagcloud5 a{text-decoration:none;color:#607EC5}span.tagcloud6{font-size:3.3em;padding:0em;color:#4C6DB9;z-index:4;position:relative}span.tagcloud6 a{text-decoration:none;color:#4C6DB9}span.tagcloud7{font-size:3.6em;padding:0em;color:#395CAE;z-index:3;position:relative}span.tagcloud7 a{text-decoration:none;color:#395CAE}span.tagcloud8{font-size:3.9em;padding:0em;color:#264CA2;z-index:2;position:relative}span.tagcloud8 a{text-decoration:none;color:#264CA2}span.tagcloud9{font-size:4.2em;padding:0em;color:#133B97;z-index:1;position:relative}span.tagcloud9 a{text-decoration:none;color:#133B97}span.tagcloud10{font-size:4.5em;padding:0em;color:#002A8B;z-index:0;position:relative}span.tagcloud10 a{text-decoration:none;color:#002A8B}span.freq{font-size:10pt !important;color:#bbb}#credit{text-align:center; font-size:0.7em; color:#333; margin-bottom:0.6em; font-family:'lucida grande',trebuchet,'trebuchet ms',verdana,arial,helvetica,sans-serif;}#credit a:link{color:#777; text-decoration:none;}#credit a:visited{color:#777; text-decoration:none;}#credit a:hover{text-decoration:none; color:white; background-color:#05f;}#credit a:active{text-decoration:underline;}// --> </style>
<div id="htmltagcloud"> <span id="0" class="tagcloud9"><a href="">abbiamo<span class="freq">&nbsp;(57)</span></a></span> <span id="1" class="tagcloud1"><a href="">alleanze<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="2" class="tagcloud0"><a href="">avere<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="3" class="tagcloud0"><a href="">azione<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="4" class="tagcloud0"><a href="">base<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="5" class="tagcloud1"><a href="">berlusconi<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="6" class="tagcloud0"><a href="">cambiamento<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="7" class="tagcloud1"><a href="">capacit<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="8" class="tagcloud0"><a href="">casa<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="9" class="tagcloud0"><a href="">centrodestra<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="10" class="tagcloud2"><a href="">centrosinistra<span class="freq">&nbsp;(13)</span></a></span> <span id="11" class="tagcloud1"><a href="">comune<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="12" class="tagcloud0"><a href="">comunit<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="13" class="tagcloud1"><a href="">condizioni<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="14" class="tagcloud4"><a href="">contro<span class="freq">&nbsp;(18)</span></a></span> <span id="15" class="tagcloud2"><a href="">crescita<span class="freq">&nbsp;(11)</span></a></span> <span id="16" class="tagcloud1"><a href="">crisi<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="17" class="tagcloud1"><a href="">democratica<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="18" class="tagcloud5"><a href="">democratico<span class="freq">&nbsp;(25)</span></a></span> <span id="19" class="tagcloud2"><a href="">democrazia<span class="freq">&nbsp;(12)</span></a></span> <span id="20" class="tagcloud3"><a href="">destra<span class="freq">&nbsp;(16)</span></a></span> <span id="21" class="tagcloud2"><a href="">dire<span class="freq">&nbsp;(13)</span></a></span> <span id="22" class="tagcloud2"><a href="">elettorale<span class="freq">&nbsp;(13)</span></a></span> <span id="23" class="tagcloud3"><a href="">elezioni<span class="freq">&nbsp;(16)</span></a></span> <span id="24" class="tagcloud5"><a href="">essere<span class="freq">&nbsp;(21)</span></a></span> <span id="25" class="tagcloud4"><a href="">europa<span class="freq">&nbsp;(17)</span></a></span> <span id="26" class="tagcloud0"><a href="">europei<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="27" class="tagcloud5"><a href="">fare<span class="freq">&nbsp;(24)</span></a></span> <span id="28" class="tagcloud0"><a href="">forte<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="29" class="tagcloud3"><a href="">forza<span class="freq">&nbsp;(14)</span></a></span> <span id="30" class="tagcloud4"><a href="">forze<span class="freq">&nbsp;(18)</span></a></span> <span id="31" class="tagcloud1"><a href="">futuro<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="32" class="tagcloud0"><a href="">governare<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="33" class="tagcloud9"><a href="">governo<span class="freq">&nbsp;(54)</span></a></span> <span id="34" class="tagcloud6"><a href="">grande<span class="freq">&nbsp;(27)</span></a></span> <span id="35" class="tagcloud4"><a href="">grandi<span class="freq">&nbsp;(18)</span></a></span> <span id="36" class="tagcloud5"><a href="">hanno<span class="freq">&nbsp;(24)</span></a></span> <span id="37" class="tagcloud0"><a href="">idee<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="38" class="tagcloud1"><a href="">identit<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="39" class="tagcloud0"><a href="">individui<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="40" class="tagcloud2"><a href="">innovazione<span class="freq">&nbsp;(13)</span></a></span> <span id="41" class="tagcloud5"><a href="">insieme<span class="freq">&nbsp;(21)</span></a></span> <span id="42" class="tagcloud0"><a href="">interesse<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="43" class="tagcloud6"><a href="">italia<span class="freq">&nbsp;(26)</span></a></span> <span id="44" class="tagcloud3"><a href="">italiana<span class="freq">&nbsp;(15)</span></a></span> <span id="45" class="tagcloud2"><a href="">italiani<span class="freq">&nbsp;(13)</span></a></span> <span id="46" class="tagcloud3"><a href="">lavoro<span class="freq">&nbsp;(15)</span></a></span> <span id="47" class="tagcloud1"><a href="">libert<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="48" class="tagcloud6"><a href="">loro<span class="freq">&nbsp;(31)</span></a></span> <span id="49" class="tagcloud1"><a href="">maggioranza<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="50" class="tagcloud4"><a href="">mondo<span class="freq">&nbsp;(20)</span></a></span> <span id="51" class="tagcloud0"><a href="">nazionale<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="52" class="tagcloud9"><a href="">noi<span class="freq">&nbsp;(56)</span></a></span> <span id="53" class="tagcloud6"><a href="">nostra<span class="freq">&nbsp;(28)</span></a></span> <span id="54" class="tagcloud1"><a href="">nostri<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="55" class="tagcloud5"><a href="">nostro<span class="freq">&nbsp;(25)</span></a></span> <span id="56" class="tagcloud2"><a href="">nuova<span class="freq">&nbsp;(11)</span></a></span> <span id="57" class="tagcloud4"><a href="">nuovo<span class="freq">&nbsp;(18)</span></a></span> <span id="58" class="tagcloud5"><a href="">oggi<span class="freq">&nbsp;(21)</span></a></span> <span id="59" class="tagcloud1"><a href="">opposizione<span class="freq">&nbsp;(10)</span></a></span> <span id="60" class="tagcloud8"><a href="">paese<span class="freq">&nbsp;(45)</span></a></span> <span id="61" class="tagcloud2"><a href="">paesi<span class="freq">&nbsp;(12)</span></a></span> <span id="62" class="tagcloud0"><a href="">parlare<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="63" class="tagcloud0"><a href="">parola<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="64" class="tagcloud10"><a href="">partito<span class="freq">&nbsp;(61)</span></a></span> <span id="65" class="tagcloud3"><a href="">paura<span class="freq">&nbsp;(15)</span></a></span> <span id="66" class="tagcloud4"><a href="">pd<span class="freq">&nbsp;(18)</span></a></span> <span id="67" class="tagcloud1"><a href="">persone<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="68" class="tagcloud8"><a href="">politica<span class="freq">&nbsp;(49)</span></a></span> <span id="69" class="tagcloud2"><a href="">politiche<span class="freq">&nbsp;(11)</span></a></span> <span id="70" class="tagcloud4"><a href="">politico<span class="freq">&nbsp;(19)</span></a></span> <span id="71" class="tagcloud4"><a href="">potere<span class="freq">&nbsp;(17)</span></a></span> <span id="72" class="tagcloud2"><a href="">problema<span class="freq">&nbsp;(13)</span></a></span> <span id="73" class="tagcloud1"><a href="">problemi<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="74" class="tagcloud1"><a href="">proposta<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="75" class="tagcloud0"><a href="">proposte<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="76" class="tagcloud0"><a href="">risorse<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="77" class="tagcloud0"><a href="">risultato<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="78" class="tagcloud1"><a href="">sconfitta<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="79" class="tagcloud0"><a href="">senso<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="80" class="tagcloud0"><a href="">sfida<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="81" class="tagcloud0"><a href="">sicurezza<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="82" class="tagcloud2"><a href="">sinistra<span class="freq">&nbsp;(13)</span></a></span> <span id="83" class="tagcloud3"><a href="">sistema<span class="freq">&nbsp;(15)</span></a></span> <span id="84" class="tagcloud2"><a href="">sociale<span class="freq">&nbsp;(13)</span></a></span> <span id="85" class="tagcloud2"><a href="">sociali<span class="freq">&nbsp;(12)</span></a></span> <span id="86" class="tagcloud0"><a href="">socialisti<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="87" class="tagcloud5"><a href="">societ<span class="freq">&nbsp;(25)</span></a></span> <span id="88" class="tagcloud0"><a href="">stagione<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="89" class="tagcloud1"><a href="">stato<span class="freq">&nbsp;(10)</span></a></span> <span id="90" class="tagcloud4"><a href="">storia<span class="freq">&nbsp;(17)</span></a></span> <span id="91" class="tagcloud5"><a href="">tempo<span class="freq">&nbsp;(22)</span></a></span> <span id="92" class="tagcloud0"><a href="">troppo<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="93" class="tagcloud1"><a href="">ulivo<span class="freq">&nbsp;(10)</span></a></span> <span id="94" class="tagcloud3"><a href="">unione<span class="freq">&nbsp;(15)</span></a></span> <span id="95" class="tagcloud1"><a href="">valore<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="96" class="tagcloud0"><a href="">vecchi<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="97" class="tagcloud5"><a href="">vita<span class="freq">&nbsp;(23)</span></a></span> <span id="98" class="tagcloud0"><a href="">voti<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="99" class="tagcloud2"><a href="">voto<span class="freq">&nbsp;(12)</span></a></span> </div>
<div id="credit">created at <a href="http://tagcrowd.com">TagCrowd.com</a></div>
<p><!-- end tag cloud : generated by TagCrowd.com : please keep this notice --></p>
<h2>Analisi della tag cloud</h2>
<p>Alcune considerazioni generali e/o comparative tra questo discorso e i precedenti due (più o meno lunghi uguali). </p>
<ul>
<li>Se un anno fa le prime due parole erano &#8220;partito&#8221; e il verbo &#8220;essere&#8221;, e a febbraio diventano &#8220;italia&#8221; ed &#8220;essere&#8221; (tanto che <a href="http://www.spindoc.it/2008/02/16/la-nuvola-delle-parole-piu-usate-veltroni-allassemblea-del-pd-da-essere-partito-a-essere-italia/">scrivemmo</a>: da &#8220;<strong>essere partito</strong>&#8221; ad &#8220;<strong>essere Italia</strong>&#8220;), oggi, curiosamente, diventano &#8220;<strong>Abbiamo</strong>&#8221; (<strong>56</strong> occorrenze, a febbraio erano 26)e &#8220;<strong>Partito</strong>&#8221; (<strong>61</strong> occorrenze, a febbraio erano 23). I due termini fanno segnare un aumento deciso e significativo, di più del 100%). Il semplice conteggio delle ricorrenze sembra insomma raccontare un ritorno all&#8217;idea di partito e di &#8220;noità&#8221;, che però si &#8220;ha&#8221; più che si &#8220;è&#8221;&#8230;</li>
<blockquote><p>Una curiosità: nel testo scritto viene &#8220;sdoganato&#8221; l&#8217;abbreviazione PD &#8211; nelle precedenti relazioni assente e qui presente ben 18 volte</p></blockquote>
<li>Un partito che ha perso le elezioni e deve essere ricostruito attraverso la &#8220;<strong>Politica</strong>&#8221; (49 ricorrenze rispetto alle 36 di un inizio di campagna elettorale in cui soffiava il vento dell&#8217;antipolitica)</li>
<li>Il deciso rinculo verso i territori semantici della politica e delle <em>political issues</em> è dimostrato anche dal fatto che <strong>partito democratico</strong>&#8221; (nel complesso dei due termini) ritorna alle ricorrenze di un anno fa (<strong>98</strong> occorrenze a giugno 2007, <strong>86</strong> oggi), contro le <strong>41</strong> di febbraio 2008)</li>
<li>La presenza di &#8220;<strong>Italia</strong>&#8221; (nelle sue varie accezioni e aggettivi) rimane alta:  quasi <strong>100</strong> ricorrenze.
<li>
<li>Forti anche se in fondo abbastanza equilibrati i contrasti identitari: &#8220;<strong>Noi</strong>&#8221; (<strong>40</strong> occorrenze) vs &#8220;Loro&#8221; (<strong>31</strong> occorrenze), &#8220;<strong>Abbiamo</strong>&#8221; (<strong>56</strong>) vs &#8220;<strong>Hanno</strong>&#8221; (24) </li>
<li>&#8220;<strong>Governo</strong>&#8221; è molto presente (<strong>53</strong>), molto di più di &#8220;Opposizione&#8221; che comunque fa capolino con <strong>10</strong> occorrenze (la &#8220;<strong>Sconfitta</strong>&#8221; si ammette <strong>9</strong> volte)</li>
<li>Il premier &#8220;<strong>Berlusconi</strong>&#8221; fa la sua comparsa per la prima volta con <strong>9 occorrenze</strong>; abbandonata la strategia dell&#8217;innominabile e &#8220;della coalizione a me avversa&#8221;.</li>
<li>Pochi gli altri politici citati: soprattutto <strong>Prodi</strong> (7), <strong>Obama</strong> (2) <strong>Rutelli</strong>, <strong>D&#8217;Alema</strong> e <strong>Napolitano</strong> (0)</li>
</ul>
<p>L&#8217;ottica è la ricostruzione del partito, a partire dall&#8217;opposizione al governo.<br />
La parola <strong>&#8220;Dialogo&#8221; è presente solo 2 volte</strong>: una rivolto allo &#8220;strappo della tela&#8221; da parte del premier, l&#8217;altro ad uno fantomatico con Udc e socialisti.</p>
<p>E&#8217;, più in generale, una relazione molto &#8220;politica&#8221;, molto meno propositiva in termini di <em>issues</em> delle precedenti. Assenti o quasi proposte di temi caldi da mettere in agenda: rimane &#8220;<strong>Europa</strong>&#8221; (<strong>17</strong>) e &#8220;<strong>Lavoro</strong>&#8221; (<strong>15</strong>). Il resto è tutto in fiorire di alleanze, destra, potere, sistema, proposte, maggioranza, crisi, democrazia ecc.</p>
<p><strong>SCARICA</strong> il <a href="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/06/tagcloud_veltroni_spindoc_g.jpg">jpg della tag cloud</a> cliccando qui sotto<br />
<a href="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/06/tagcloud_veltroni_spindoc_g.jpg"><br /><div class="img " style="width:122px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/06/tagcloud_veltroni_spindoc_g.thumbnail.jpg" alt="Tag Cloud del discorso di Veltroni, assemblea nazionale del Pd, 20 giugno 2008" width="122" height="128" />
	<div>Tag Cloud del discorso di Veltroni, assemblea nazionale del Pd, 20 giugno 2008</div>
</div>
<h2>300 parole</h2>
<p>Di seguito invece una tag cloud con le prime 300 parole (meno raffinate quanto ad &#8220;esclusioni&#8221; di parole comuni e non significative delle 100 di cui sopra)</p>
<p><!--<br />
begin tag cloud : generated by TagCrowd.com<br />
Feel free to modify as long as you keep this notice.</p>
<p>This code and its rendered image are released under the Creative Commons Attribution-Noncommercial 3.0 Unported License.</p>
<p>http://creativecommons.org/licenses/by-nc/3.0/</p>
<p>For commercial licensing, contact Daniel Steinbock, daniel@steinbock.org<br />
--></p>
<style type="text/css"> <!-- #htmltagcloud{ font-family:'lucida grande',trebuchet,'trebuchet ms',verdana,arial,helvetica,sans-serif; line-height:2.4em; word-spacing:normal; letter-spacing:normal; text-decoration:none; text-transform:none; text-align:justify; text-indent:0ex; background-color:#fff; margin:1em 1em 0em 1em; border:2px dotted #ddd; padding:2em}#htmltagcloud a:link{text-decoration:none}#htmltagcloud a:visited{text-decoration:none}#htmltagcloud a:hover{text-decoration:none;color:white;background-color:#05f}#htmltagcloud a:active{text-decoration:none;color:white;background-color:#03d}span.tagcloud0{font-size:1.0em;padding:0em;color:#ACC1F3;z-index:10;position:relative}span.tagcloud0 a{text-decoration:none; color:#ACC1F3}span.tagcloud1{font-size:1.4em;padding:0em;color:#ACC1F3;z-index:9;position:relative}span.tagcloud1 a{text-decoration:none;color:#ACC1F3}span.tagcloud2{font-size:1.8em;padding:0em;color:#86A0DC;z-index:8;position:relative}span.tagcloud2 a{text-decoration:none;color:#86A0DC}span.tagcloud3{font-size:2.2em;padding:0em;color:#86A0DC;z-index:7;position:relative}span.tagcloud3 a{text-decoration:none;color:#86A0DC}span.tagcloud4{font-size:2.6em;padding:0em;color:#607EC5;z-index:6;position:relative}span.tagcloud4 a{text-decoration:none;color:#607EC5}span.tagcloud5{font-size:3.0em;padding:0em;color:#607EC5;z-index:5;position:relative}span.tagcloud5 a{text-decoration:none;color:#607EC5}span.tagcloud6{font-size:3.3em;padding:0em;color:#4C6DB9;z-index:4;position:relative}span.tagcloud6 a{text-decoration:none;color:#4C6DB9}span.tagcloud7{font-size:3.6em;padding:0em;color:#395CAE;z-index:3;position:relative}span.tagcloud7 a{text-decoration:none;color:#395CAE}span.tagcloud8{font-size:3.9em;padding:0em;color:#264CA2;z-index:2;position:relative}span.tagcloud8 a{text-decoration:none;color:#264CA2}span.tagcloud9{font-size:4.2em;padding:0em;color:#133B97;z-index:1;position:relative}span.tagcloud9 a{text-decoration:none;color:#133B97}span.tagcloud10{font-size:4.5em;padding:0em;color:#002A8B;z-index:0;position:relative}span.tagcloud10 a{text-decoration:none;color:#002A8B}span.freq{font-size:10pt !important;color:#bbb}#credit{text-align:center; font-size:0.7em; color:#333; margin-bottom:0.6em; font-family:'lucida grande',trebuchet,'trebuchet ms',verdana,arial,helvetica,sans-serif;}#credit a:link{color:#777; text-decoration:none;}#credit a:visited{color:#777; text-decoration:none;}#credit a:hover{text-decoration:none; color:white; background-color:#05f;}#credit a:active{text-decoration:underline;}// --> </style>
<div id="htmltagcloud"> <span id="0" class="tagcloud9"><a href="">abbiamo<span class="freq">&nbsp;(57)</span></a></span> <span id="1" class="tagcloud0"><a href="">agli<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="2" class="tagcloud2"><a href="">alleanze<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="3" class="tagcloud0"><a href="">almeno<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="4" class="tagcloud0"><a href="">alternativa<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="5" class="tagcloud0"><a href="">altre<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="6" class="tagcloud0"><a href="">amministrative<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="7" class="tagcloud1"><a href="">aperto<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="8" class="tagcloud1"><a href="">aprile<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="9" class="tagcloud1"><a href="">aprire<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="10" class="tagcloud2"><a href="">arcobaleno<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="11" class="tagcloud0"><a href="">aree<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="12" class="tagcloud0"><a href="">assai<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="13" class="tagcloud1"><a href="">assemblea<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="14" class="tagcloud0"><a href="">attenzione<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="15" class="tagcloud2"><a href="">attorno<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="16" class="tagcloud1"><a href="">autonomia<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="17" class="tagcloud2"><a href="">avere<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="18" class="tagcloud0"><a href="">avevano<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="19" class="tagcloud2"><a href="">azione<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="20" class="tagcloud2"><a href="">base<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="21" class="tagcloud0"><a href="">ben<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="22" class="tagcloud0"><a href="">bene<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="23" class="tagcloud2"><a href="">berlusconi<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="24" class="tagcloud2"><a href="">bisogno<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="25" class="tagcloud2"><a href="">cambiamento<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="26" class="tagcloud1"><a href="">campagna<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="27" class="tagcloud2"><a href="">capacit<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="28" class="tagcloud2"><a href="">casa<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="29" class="tagcloud0"><a href="">caso<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="30" class="tagcloud2"><a href="">centrodestra<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="31" class="tagcloud4"><a href="">centrosinistra<span class="freq">&nbsp;(13)</span></a></span> <span id="32" class="tagcloud0"><a href="">chiaro<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="33" class="tagcloud0"><a href="">citt<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="34" class="tagcloud1"><a href="">cittadini<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="35" class="tagcloud0"><a href="">civile<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="36" class="tagcloud2"><a href="">coalizioni<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="37" class="tagcloud0"><a href="">cominciato<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="38" class="tagcloud2"><a href="">comune<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="39" class="tagcloud2"><a href="">comunit<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="40" class="tagcloud1"><a href="">comunque<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="41" class="tagcloud0"><a href="">concretamente<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="42" class="tagcloud1"><a href="">concrete<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="43" class="tagcloud2"><a href="">condizioni<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="44" class="tagcloud0"><a href="">confini<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="45" class="tagcloud0"><a href="">confronto<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="46" class="tagcloud0"><a href="">conquistare<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="47" class="tagcloud0"><a href="">consenso<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="48" class="tagcloud0"><a href="">contraddizioni<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="49" class="tagcloud5"><a href="">contro<span class="freq">&nbsp;(18)</span></a></span> <span id="50" class="tagcloud2"><a href="">coraggio<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="51" class="tagcloud2"><a href="">costruzione<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="52" class="tagcloud0"><a href="">creare<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="53" class="tagcloud0"><a href="">credibile<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="54" class="tagcloud0"><a href="">credibilit<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="55" class="tagcloud3"><a href="">crescita<span class="freq">&nbsp;(11)</span></a></span> <span id="56" class="tagcloud2"><a href="">crisi<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="57" class="tagcloud1"><a href="">cui<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="58" class="tagcloud1"><a href="">cultura<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="59" class="tagcloud0"><a href="">dar<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="60" class="tagcloud1"><a href="">dare<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="61" class="tagcloud1"><a href="">davvero<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="62" class="tagcloud0"><a href="">decreto<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="63" class="tagcloud2"><a href="">democratica<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="64" class="tagcloud2"><a href="">democratici<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="65" class="tagcloud6"><a href="">democratico<span class="freq">&nbsp;(25)</span></a></span> <span id="66" class="tagcloud4"><a href="">democrazia<span class="freq">&nbsp;(12)</span></a></span> <span id="67" class="tagcloud5"><a href="">destra<span class="freq">&nbsp;(16)</span></a></span> <span id="68" class="tagcloud2"><a href="">detto<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="69" class="tagcloud1"><a href="">dice<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="70" class="tagcloud0"><a href="">difendere<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="71" class="tagcloud0"><a href="">dimostrare<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="72" class="tagcloud4"><a href="">dire<span class="freq">&nbsp;(13)</span></a></span> <span id="73" class="tagcloud0"><a href="">dirigenti<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="74" class="tagcloud2"><a href="">diritti<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="75" class="tagcloud1"><a href="">diritto<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="76" class="tagcloud2"><a href="">dove<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="77" class="tagcloud2"><a href="">due<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="78" class="tagcloud0"><a href="">ecco<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="79" class="tagcloud0"><a href="">economia<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="80" class="tagcloud0"><a href="">economica<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="81" class="tagcloud4"><a href="">elettorale<span class="freq">&nbsp;(13)</span></a></span> <span id="82" class="tagcloud1"><a href="">elettori<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="83" class="tagcloud5"><a href="">elezioni<span class="freq">&nbsp;(16)</span></a></span> <span id="84" class="tagcloud0"><a href="">era<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="85" class="tagcloud0"><a href="">erano<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="86" class="tagcloud0"><a href="">errore<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="87" class="tagcloud0"><a href="">esistono<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="88" class="tagcloud1"><a href="">essa<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="89" class="tagcloud6"><a href="">essere<span class="freq">&nbsp;(21)</span></a></span> <span id="90" class="tagcloud5"><a href="">europa<span class="freq">&nbsp;(17)</span></a></span> <span id="91" class="tagcloud1"><a href="">europea<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="92" class="tagcloud2"><a href="">europei<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="93" class="tagcloud0"><a href="">faccia<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="94" class="tagcloud6"><a href="">fare<span class="freq">&nbsp;(24)</span></a></span> <span id="95" class="tagcloud1"><a href="">fine<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="96" class="tagcloud1"><a href="">formazione<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="97" class="tagcloud1"><a href="">forme<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="98" class="tagcloud2"><a href="">forte<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="99" class="tagcloud4"><a href="">forza<span class="freq">&nbsp;(14)</span></a></span> <span id="100" class="tagcloud5"><a href="">forze<span class="freq">&nbsp;(18)</span></a></span> <span id="101" class="tagcloud2"><a href="">fronte<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="102" class="tagcloud2"><a href="">futuro<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="103" class="tagcloud0"><a href="">generale<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="104" class="tagcloud1"><a href="">gi<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="105" class="tagcloud2"><a href="">giovani<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="106" class="tagcloud0"><a href="">governa<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="107" class="tagcloud2"><a href="">governare<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="108" class="tagcloud9"><a href="">governo<span class="freq">&nbsp;(54)</span></a></span> <span id="109" class="tagcloud2"><a href="">grado<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="110" class="tagcloud7"><a href="">grande<span class="freq">&nbsp;(27)</span></a></span> <span id="111" class="tagcloud5"><a href="">grandi<span class="freq">&nbsp;(18)</span></a></span> <span id="112" class="tagcloud0"><a href="">grazie<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="113" class="tagcloud1"><a href="">gruppi<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="114" class="tagcloud2"><a href="">guardiamo<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="115" class="tagcloud0"><a href="">guida<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="116" class="tagcloud6"><a href="">hanno<span class="freq">&nbsp;(24)</span></a></span> <span id="117" class="tagcloud0"><a href="">idea<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="118" class="tagcloud2"><a href="">idee<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="119" class="tagcloud2"><a href="">identit<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="120" class="tagcloud0"><a href="">impegno<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="121" class="tagcloud0"><a href="">importante<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="122" class="tagcloud0"><a href="">impresa<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="123" class="tagcloud0"><a href="">indietro<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="124" class="tagcloud2"><a href="">individui<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="125" class="tagcloud0"><a href="">innanzi<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="126" class="tagcloud4"><a href="">innovazione<span class="freq">&nbsp;(13)</span></a></span> <span id="127" class="tagcloud6"><a href="">insieme<span class="freq">&nbsp;(21)</span></a></span> <span id="128" class="tagcloud1"><a href="">integrazione<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="129" class="tagcloud2"><a href="">interesse<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="130" class="tagcloud2"><a href="">interno<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="131" class="tagcloud1"><a href="">istituzionale<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="132" class="tagcloud6"><a href="">italia<span class="freq">&nbsp;(26)</span></a></span> <span id="133" class="tagcloud4"><a href="">italiana<span class="freq">&nbsp;(15)</span></a></span> <span id="134" class="tagcloud4"><a href="">italiani<span class="freq">&nbsp;(13)</span></a></span> <span id="135" class="tagcloud1"><a href="">italiano<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="136" class="tagcloud2"><a href="">lavorare<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="137" class="tagcloud1"><a href="">lavoratori<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="138" class="tagcloud4"><a href="">lavoro<span class="freq">&nbsp;(15)</span></a></span> <span id="139" class="tagcloud0"><a href="">lega<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="140" class="tagcloud2"><a href="">legislatura<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="141" class="tagcloud0"><a href="">liberi<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="142" class="tagcloud2"><a href="">libert<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="143" class="tagcloud1"><a href="">locali<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="144" class="tagcloud7"><a href="">loro<span class="freq">&nbsp;(31)</span></a></span> <span id="145" class="tagcloud0"><a href="">lunga<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="146" class="tagcloud2"><a href="">lungo<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="147" class="tagcloud2"><a href="">maggioranza<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="148" class="tagcloud0"><a href="">mano<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="149" class="tagcloud1"><a href="">mercati<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="150" class="tagcloud1"><a href="">mercato<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="151" class="tagcloud0"><a href="">mettere<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="152" class="tagcloud0"><a href="">mezzo<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="153" class="tagcloud0"><a href="">modello<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="154" class="tagcloud1"><a href="">molto<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="155" class="tagcloud0"><a href="">momento<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="156" class="tagcloud5"><a href="">mondo<span class="freq">&nbsp;(20)</span></a></span> <span id="157" class="tagcloud0"><a href="">nascita<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="158" class="tagcloud2"><a href="">nazionale<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="159" class="tagcloud0"><a href="">ne<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="160" class="tagcloud0"><a href="">necessario<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="161" class="tagcloud0"><a href="">negli<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="162" class="tagcloud0"><a href="">nemmeno<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="163" class="tagcloud9"><a href="">noi<span class="freq">&nbsp;(56)</span></a></span> <span id="164" class="tagcloud0"><a href="">nord<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="165" class="tagcloud7"><a href="">nostra<span class="freq">&nbsp;(28)</span></a></span> <span id="166" class="tagcloud2"><a href="">nostre<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="167" class="tagcloud2"><a href="">nostri<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="168" class="tagcloud6"><a href="">nostro<span class="freq">&nbsp;(25)</span></a></span> <span id="169" class="tagcloud3"><a href="">nuova<span class="freq">&nbsp;(11)</span></a></span> <span id="170" class="tagcloud1"><a href="">nuove<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="171" class="tagcloud1"><a href="">nuovi<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="172" class="tagcloud5"><a href="">nuovo<span class="freq">&nbsp;(18)</span></a></span> <span id="173" class="tagcloud6"><a href="">oggi<span class="freq">&nbsp;(21)</span></a></span> <span id="174" class="tagcloud0"><a href="">ognuno<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="175" class="tagcloud0"><a href="">opportunit<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="176" class="tagcloud3"><a href="">opposizione<span class="freq">&nbsp;(10)</span></a></span> <span id="177" class="tagcloud0"><a href="">organizzazioni<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="178" class="tagcloud1"><a href="">ormai<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="179" class="tagcloud0"><a href="">otto<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="180" class="tagcloud8"><a href="">paese<span class="freq">&nbsp;(45)</span></a></span> <span id="181" class="tagcloud4"><a href="">paesi<span class="freq">&nbsp;(12)</span></a></span> <span id="182" class="tagcloud1"><a href="">parlamento<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="183" class="tagcloud2"><a href="">parlare<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="184" class="tagcloud2"><a href="">parola<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="185" class="tagcloud0"><a href="">parole<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="186" class="tagcloud2"><a href="">partiti<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="187" class="tagcloud10"><a href="">partito<span class="freq">&nbsp;(61)</span></a></span> <span id="188" class="tagcloud0"><a href="">passato<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="189" class="tagcloud4"><a href="">paura<span class="freq">&nbsp;(15)</span></a></span> <span id="190" class="tagcloud0"><a href="">paure<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="191" class="tagcloud5"><a href="">pd<span class="freq">&nbsp;(18)</span></a></span> <span id="192" class="tagcloud0"><a href="">pensiamo<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="193" class="tagcloud0"><a href="">peraltro<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="194" class="tagcloud0"><a href="">perso<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="195" class="tagcloud2"><a href="">persone<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="196" class="tagcloud1"><a href="">piano<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="197" class="tagcloud0"><a href="">pochi<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="198" class="tagcloud9"><a href="">politica<span class="freq">&nbsp;(49)</span></a></span> <span id="199" class="tagcloud3"><a href="">politiche<span class="freq">&nbsp;(11)</span></a></span> <span id="200" class="tagcloud1"><a href="">politici<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="201" class="tagcloud5"><a href="">politico<span class="freq">&nbsp;(19)</span></a></span> <span id="202" class="tagcloud1"><a href="">popolo<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="203" class="tagcloud0"><a href="">possiamo<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="204" class="tagcloud5"><a href="">potere<span class="freq">&nbsp;(17)</span></a></span> <span id="205" class="tagcloud0"><a href="">presidente<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="206" class="tagcloud0"><a href="">primi<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="207" class="tagcloud4"><a href="">problema<span class="freq">&nbsp;(13)</span></a></span> <span id="208" class="tagcloud2"><a href="">problemi<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="209" class="tagcloud2"><a href="">prodi<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="210" class="tagcloud0"><a href="">prodotto<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="211" class="tagcloud2"><a href="">programma<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="212" class="tagcloud2"><a href="">proposta<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="213" class="tagcloud2"><a href="">proposte<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="214" class="tagcloud0"><a href="">propri<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="215" class="tagcloud0"><a href="">protezione<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="216" class="tagcloud2"><a href="">pubblica<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="217" class="tagcloud0"><a href="">pubblici<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="218" class="tagcloud1"><a href="">punto<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="219" class="tagcloud0"><a href="">qualche<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="220" class="tagcloud0"><a href="">qualcosa<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="221" class="tagcloud2"><a href="">quali<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="222" class="tagcloud0"><a href="">qualit<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="223" class="tagcloud0"><a href="">qualunque<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="224" class="tagcloud0"><a href="">quelle<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="225" class="tagcloud0"><a href="">quelli<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="226" class="tagcloud0"><a href="">queste<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="227" class="tagcloud0"><a href="">qui<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="228" class="tagcloud1"><a href="">radicamento<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="229" class="tagcloud1"><a href="">ragione<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="230" class="tagcloud0"><a href="">rappresentanza<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="231" class="tagcloud0"><a href="">regionali<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="232" class="tagcloud0"><a href="">relazioni<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="233" class="tagcloud1"><a href="">responsabilit<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="234" class="tagcloud0"><a href="">ricchezza<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="235" class="tagcloud2"><a href="">ricerca<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="236" class="tagcloud0"><a href="">riduzione<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="237" class="tagcloud0"><a href="">riflessione<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="238" class="tagcloud1"><a href="">riforma<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="239" class="tagcloud0"><a href="">riformista<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="240" class="tagcloud0"><a href="">riformiste<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="241" class="tagcloud0"><a href="">riformisti<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="242" class="tagcloud2"><a href="">risorse<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="243" class="tagcloud2"><a href="">rispetto<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="244" class="tagcloud2"><a href="">risposta<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="245" class="tagcloud2"><a href="">risultato<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="246" class="tagcloud0"><a href="">ritorno<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="247" class="tagcloud2"><a href="">ruolo<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="248" class="tagcloud0"><a href="">salari<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="249" class="tagcloud0"><a href="">sapere<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="250" class="tagcloud0"><a href="">saputo<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="251" class="tagcloud2"><a href="">sarebbe<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="252" class="tagcloud1"><a href="">scelta<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="253" class="tagcloud2"><a href="">sconfitta<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="254" class="tagcloud1"><a href="">secolo<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="255" class="tagcloud0"><a href="">segni<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="256" class="tagcloud1"><a href="">sembra<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="257" class="tagcloud2"><a href="">senso<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="258" class="tagcloud0"><a href="">servizi<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="259" class="tagcloud2"><a href="">sfida<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="260" class="tagcloud2"><a href="">sicurezza<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="261" class="tagcloud4"><a href="">sinistra<span class="freq">&nbsp;(13)</span></a></span> <span id="262" class="tagcloud4"><a href="">sistema<span class="freq">&nbsp;(15)</span></a></span> <span id="263" class="tagcloud4"><a href="">sociale<span class="freq">&nbsp;(13)</span></a></span> <span id="264" class="tagcloud4"><a href="">sociali<span class="freq">&nbsp;(12)</span></a></span> <span id="265" class="tagcloud2"><a href="">socialisti<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="266" class="tagcloud6"><a href="">societ<span class="freq">&nbsp;(25)</span></a></span> <span id="267" class="tagcloud0"><a href="">soluzione<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="268" class="tagcloud0"><a href="">soprattutto<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="269" class="tagcloud1"><a href="">speranza<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="270" class="tagcloud1"><a href="">spesa<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="271" class="tagcloud2"><a href="">stagione<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="272" class="tagcloud0"><a href="">stati<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="273" class="tagcloud3"><a href="">stato<span class="freq">&nbsp;(10)</span></a></span> <span id="274" class="tagcloud5"><a href="">storia<span class="freq">&nbsp;(17)</span></a></span> <span id="275" class="tagcloud0"><a href="">strada<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="276" class="tagcloud2"><a href="">sue<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="277" class="tagcloud1"><a href="">sull<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="278" class="tagcloud0"><a href="">sviluppo<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="279" class="tagcloud2"><a href="">tanto<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="280" class="tagcloud6"><a href="">tempo<span class="freq">&nbsp;(22)</span></a></span> <span id="281" class="tagcloud0"><a href="">terra<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="282" class="tagcloud0"><a href="">terreno<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="283" class="tagcloud2"><a href="">territorio<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="284" class="tagcloud2"><a href="">troppo<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="285" class="tagcloud3"><a href="">ulivo<span class="freq">&nbsp;(10)</span></a></span> <span id="286" class="tagcloud0"><a href="">ultimi<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="287" class="tagcloud4"><a href="">unione<span class="freq">&nbsp;(15)</span></a></span> <span id="288" class="tagcloud0"><a href="">uomini<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="289" class="tagcloud0"><a href="">va<span class="freq">&nbsp;(4)</span></a></span> <span id="290" class="tagcloud2"><a href="">valore<span class="freq">&nbsp;(9)</span></a></span> <span id="291" class="tagcloud2"><a href="">vecchi<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="292" class="tagcloud1"><a href="">viene<span class="freq">&nbsp;(6)</span></a></span> <span id="293" class="tagcloud6"><a href="">vita<span class="freq">&nbsp;(23)</span></a></span> <span id="294" class="tagcloud0"><a href="">vivere<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="295" class="tagcloud0"><a href="">voglia<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="296" class="tagcloud0"><a href="">volte<span class="freq">&nbsp;(5)</span></a></span> <span id="297" class="tagcloud2"><a href="">votato<span class="freq">&nbsp;(7)</span></a></span> <span id="298" class="tagcloud2"><a href="">voti<span class="freq">&nbsp;(8)</span></a></span> <span id="299" class="tagcloud4"><a href="">voto<span class="freq">&nbsp;(12)</span></a></span> </div>
<div id="credit">created at <a href="http://tagcrowd.com">TagCrowd.com</a></div>
<p><!-- end tag cloud : generated by TagCrowd.com : please keep this notice --></p>
<h2>Bonus track</h2>
<p>Un&#8217;altra visualizzazione delle tag, più &#8220;pop&#8221; ma meno raffinata (anche con le parole &#8220;comuni&#8221;), su <a href="http://wordle.net/gallery/03380/Veltroni_Pd">Wordle</a>.</p>
<p>	<div class="img " style="width:600px;">
	<a href="http://wordle.net/gallery/03380/Veltroni_Pd" ><img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/06/tagcloud_wv_200608.jpg" alt="Wordle: Veltroni, tag cloud" width="600" height="331" /></a>
	<div>Wordle: Veltroni, tag cloud</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2008/06/20/tag-cloud-della-relazione-di-veltroni-nessun-dialogo-ritorno-alla-politica-e-allopposizione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sintomer: «Troppa specializzazione nella politica»</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2008/06/16/yves-sintomer-%c2%abtroppa-specializzazione-nella-politica%c2%bb/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2008/06/16/yves-sintomer-%c2%abtroppa-specializzazione-nella-politica%c2%bb/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 14:27:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SpinDoc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolas Sarkozy]]></category>
		<category><![CDATA[Segolene Royal]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[governo e opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[scienze politiche]]></category>
		<category><![CDATA[delanoe]]></category>
		<category><![CDATA[Royal]]></category>
		<category><![CDATA[Sarkozy]]></category>
		<category><![CDATA[Sintomer]]></category>
		<category><![CDATA[teoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/2008/06/16/yves-sintomer-%c2%abtroppa-specializzazione-nella-politica%c2%bb/</guid>
		<description><![CDATA[Quattro chiacchiere con Yves Sintomer, politologo all'Université di Paris: «Ci vuole più flessibilità per affronare la complessità del mondo moderno»]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Yves Sintomer è professore universitario presso il dipartimento di scienze politiche dell&#8217;Université di Paris 8. Dal settembre 2006 è vice direttore del Centro Marc Bloch (Berlino). Collabora con la rivista Mouvements e con le Edizioni La Découverte</p></blockquote>
<p>La XIX edizione &#8220;<a href="http://www.galileonet.it/agenda/10072/sulla-democrazia">Incontri Europei ad Amalfi</a>&#8221; quest&#8217;anno ha scelto come tema &#8220;<strong>Sulla democrazia. Realtà e immagini nel mondo contemporaneo</strong>&#8221; e ha portato sulla costiera importanti sociologi e studiosi.</p>
<p>Abbiamo approfittato dell&#8217;occasione &#8211; e di qualche minuto della serata conclusiva &#8211; per continuare una chiacchierata iniziata con <strong><a href="http://www.sintomer.net/">Yves Sintomer</a></strong> e farla evolvere in una intervista condotta in un perfetto italiano. </p>
<p>Paziente, garbato, preparato sulla politica italiana tanto da far tentennare alcuni dei presenti (noi per primi) eppure straordinariamente disponibile al dialogo che porta avanti in una equilibrata mistura di curiosità e ironia. Potremmo definirlo 2.0, ma non sappiamo se approverebbe.</p>
<div class="img " style="width:500px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/06/yves.jpg" alt="Yves Sintomer ad Amalfi" width="500" height="375" />
	<div>Yves Sintomer ad Amalfi</div>
</div>
<p><strong>Prima domanda quasi inevitabile: attualmente come viene vista l&#8217;Italia dai francesi e dai tedeschi?</strong></p>
<p>Nell&#8217;ambito del rapporto tra l&#8217;Italia e l&#8217;Europa, e di una sensazione diffusa di un declino del paese, il ritorno di Berlusconi ha significato una perdita di credibilità per l&#8217;Italia. Come <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nicolas_Sarkozy">Nicolas Sarkozy</a></strong> in Francia, Berlusconi non appare come una persona affidabile. E se Sarkozy sembra poco affidabile, Berlusconi trasmette addirittura un&#8217;impressione di pericolosità.</p>
<p><strong>In Francia, invece? Soprattutto dopo il confronto elettorale Sarkozy-Royal e la vittoria del primo&#8230;</strong></p>
<p>Il confronto tra <strong>Ségolene Royal</strong> e Sarkozy è stato un avvenimento molto importante, ma ha rappresentato più uno scontro di persone piuttosto che di ideologie e stili politici. Ci racconta anche del target elettorale di Sarkozy, che è stato votato da un elettorato maschile bianco, e della convinzione che l&#8217;effetto personalizzazione non durerà in Francia perché da alcuni mesi l&#8217;attenzione ai temi personali si sta rivoltando contro Sarkozy, sebbene all&#8217;inizio gli abbia portato una certa popolarità.</p>
<p><strong>Il contrario della politica personale, è forse la politica più fortemente partecipata. Cosa ne pensa delle <a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/10_Ottobre/24/nava.shtml">giurie cittadine</a> suggerite da Segolene Royal quando è stata candidata contro Sarkozy nel 2007 come primo ministro francese? Come presidente del consiglio della regione Poitou-Charentes, che guida dal 2004, sta cercando di sperimentare modelli di una <a href="http://www.poitou-charentes.fr/fr/exergue/forums-participatifs/index.dml">democrazia maggiormente partecipativa</a> &#8211; anche forse in vista della candidatura a segretario del <a href="http://www.parti-socialiste.fr">partito socialista</a> opposta a quella di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bertrand_Delano%C3%AB">Bertrand Delanoë</a>, sindaco di Parigi.</strong></p>
<p>Sebbene il dibattito Ségolene-Delanoë non appassioni, le giurie cittadine suggerite da Ségolene sono un bel passo avanti nell&#8217;acquisizione di una maggiore prossimità dei cittadini alla politica, per quanto rappresentino un campione non rappresentativo, selezionato casualmente. 500 persone è rappresentatività, 30 è diversità ma non si può parlare di rappresentatività statistica.</p>
<p><strong>Una curiosità più accademica: di cosa si sta occupando in questo momento?</strong></p>
<p>L&#8217;utopia dell&#8217;azione zero: in alcuni contesti è meglio avere specializzazione meno ampia per affrontare la complessità del mondo moderno. Riguardo a molti temi politici la specializzazione porta ai governi tecnici, dove cioè le cose sono decise dagli specialisti. Ma come la scienza non è solo degli scienziati, ma è frutto di una cooperazione, questo è altrettanto vero per i politici. </p>
<p><strong>In un certo senso, però, questa deriva di specializzazione è figlia della rappresentatività&#8230;</strong></p>
<p>In un certo senso sì. Ci possiamo chiedere se una rappresentatività possa effettivamente prendere decisioni strutturali. Nel caso delle assemblee cittadine i suoi componenti sono coinvolti in un dibattito più allargato, sebbene si siano ascoltati anche numerosi esperti. Non penso al momento che un&#8217;assemblea possa decidere da sola su argomenti generali, o possa fare una proposta per una legge generale nella condizione attuale della democrazia.</p>
<p><strong>Un libro da consigliarci?</strong></p>
<p>La <a href="http://www.amazon.fr/haine-d%C3%A9mocratie-Jacques-Ranci%C3%A8re/dp/2913372481">haine de la démocratie</a> di Jacques Rancière (disponibile anche nella versione italiana &#8220;<a href="http://www.bol.it/libri/scheda/ea978888944628.html">l&#8217;odio per la democrazia</a>&#8220;)</p>
<p><em>(intervista a cura di Simone De Bellis e Valentina Porcu)<br />
</em></p>
<p><font size="-2">Nb: se avete appuntamenti da suggerirci o libri da consigliarci scrivete a <a href="mailto:info@spindoc.it">info@spindoc.it</a></font></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2008/06/16/yves-sintomer-%c2%abtroppa-specializzazione-nella-politica%c2%bb/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La politica personale. Totoministri e primo giorno.</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2008/05/02/la-politica-personale-sui-media-totoministri-e-primo-giorno/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2008/05/02/la-politica-personale-sui-media-totoministri-e-primo-giorno/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 May 2008 00:12:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Porcu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[coverage]]></category>
		<category><![CDATA[governo e opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[camera]]></category>
		<category><![CDATA[italia08]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[senato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/2008/05/02/la-politica-personale-sui-media-totoministri-e-primo-giorno/</guid>
		<description><![CDATA[La politica personalizzata sui media. Totoministri e vestiti da primo giorno. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Matricole (l&#8217;appellativo conta) sotto l&#8217;occhio dettagliato delle telecamere al loro esordio in parlamento; il totoministri (il termine conta) che acquista sempre più spazio, usato e spesso abusato sempreverde del racconto mediale della politica. Ecco la <strong>politica iper-personalizzata</strong> nei media: forzatura o necessità, visto il declino delle forme partito &#8211; pur leggere o leggerissime? </p>
<blockquote><p>A pochi giorni dall&#8217;insediamento delle Camere e delle fumate bianche per i suoi presidenti resta in agenda il <a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=23387&#038;sez=ELEZIONI2008&#038;desc_sez=Elezioni%C2%A02008">totoministri</a>.</p></blockquote>
<p> L&#8217;unico <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.2117803123">sicuro</a> del proprio ruolo nel prossimo Governo sarà <strong>Gianni Letta</strong>, &#8220;indispensabile per il mio lavoro a Palazzo Chigi&#8221;, come ha dichiarato il premier in pectore <strong>Silvio Berlusconi</strong>. Intorno ruotano tanti nomi, più o meno dati per certi &#8211; comparati tra di loro, posti in salito o in discesa come nel borsino dei titoli. E se da una parte si stringe su una maggiore concentrazione dei poteri in una squadra di governo più snella (12 o al massimo 14 Ministri le previsioni), dall&#8217;altra la tendenza sembra essere quella di una minore istituzionalizzazione del potere, legato più alle persone che alle cariche. </p>
<blockquote><p>La personalizzazione del discorso politico sui media. Tutto passa attraverso le persone &#8211; i partiti non esistono più: poco raccontabili (e forse poco interessanti). </p></blockquote>
<p>Al di là dei nomi, però, l&#8217;unica cosa certa è proprio che di certo c&#8217;è poco o nulla. Tranne che nella <strong>personalizzazione</strong>. Che è misura ormai endemica del discorso politico sui media. Che proprio nella pratica mediale sempre più stringente del totoministri svela una attrazione pervicace verso le persone, e a prescindere: dal progetto o spesso anche dal leader. </p>
<p>Come se tutto fosse spiegabile solo e unicamente attraverso le persone, o le relazioni (trasversali, inaspettate, spiegabili, inconsuete) tra di esse. Una attenzione che spesso diventa mediaticamente indistinguibile dalla passerella di moda o da un documentario di entomologia &#8211; come per esempio accade nella descrizione puntigliosa del vestiario del primo giorno di parlamento.</p>
<p><em>(con il contributo di as)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2008/05/02/la-politica-personale-sui-media-totoministri-e-primo-giorno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tolleranza Zoro. Riso amaro per Walter e il PD</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2008/04/25/tolleranza-zoro-riso-amaro-per-walter-e-il-pd/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2008/04/25/tolleranza-zoro-riso-amaro-per-walter-e-il-pd/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 23:23:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone De Bellis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asides]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Veltroni]]></category>
		<category><![CDATA[blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[discorsi e dibattiti]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[videopolitica]]></category>
		<category><![CDATA[comizio]]></category>
		<category><![CDATA[diegobianchi]]></category>
		<category><![CDATA[italia08]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[Veltroni]]></category>
		<category><![CDATA[Zoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/2008/04/25/tolleranza-zoro-riso-amaro-per-walter-e-il-pd/</guid>
		<description><![CDATA[Tolleranza Zoro. Riso amaro per Walter e il PD]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giunge l&#8217;epilogo della campagna e <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Ub_LE6f8AcQ">giunge anche &#8211; atteso come al solito</a> &#8211; il commento video di <a href="http://zoro.blog.excite.it/">Diego Bianchi</a> alias Zoro. Che racconta l&#8217;ultimo comizio della campagna di <strong>Walter Veltroni</strong> a Piazza del Popolo, vista da sotto (e sopra: ma solo alla fine) il palco.</p>
<p><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Ub_LE6f8AcQ&#038;hl=en"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Ub_LE6f8AcQ&#038;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object></p>
<p>Politicamente e calcisticamente scorretto, questa volta: si lascia scappare la fede romanista al nome di Totti e le parole di bandiera rossa sull&#8217;inno nazionale (con un finale maoista dei tempi della Figc).</p>
<p>Il resto è giocato tra attese, pronostici, commenti e premonizioni. Con la dovizia dell&#8217;aruspicina, scelte, segni, e vissuto personale si confondono nell&#8217;esperienza pre-elettorale. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Ub_LE6f8AcQ">Tutto il video</a> ha un po&#8217; il sapore amaro e scherzoso del &#8220;te l&#8217;avevo detto&#8221;. E anche se l&#8217;analisi pura in questo caso è offuscata dal tono, il fan medio di Zoro non ne verrà comunque deluso.</p>
<p>Gioca col cameraman, con la folla, con i politici e persino con due fan (i registi <strong>Francesca Archibugi</strong> e <strong>Paolo Virzì</strong>, con il quale duetta più volte). Qualcuno la chiamerebbe una funzione apotropaica. Noi preferiamo accontentarci di un sorriso. </p>
<p><em>Nota: notiamo con piacere che dalle prime puntate il numero delle view dei video di Zoro sono aumentate notevolmente. Al momento in cui scriviamo il video è stato visto 1200 volte in poche ore</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2008/04/25/tolleranza-zoro-riso-amaro-per-walter-e-il-pd/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le elezioni italiane su Twitter. Prima durante e dopo.</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2008/04/23/le-elezioni-italiane-su-twitter-prima-durante-e-dopo/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2008/04/23/le-elezioni-italiane-su-twitter-prima-durante-e-dopo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 23:01:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SpinDoc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Politici]]></category>
		<category><![CDATA[blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[crossmedia]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[grassroots]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[partiti politici]]></category>
		<category><![CDATA[web campaigns]]></category>
		<category><![CDATA[italia08]]></category>
		<category><![CDATA[mashup]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzocaico]]></category>
		<category><![CDATA[yahoopipes]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/2008/04/23/le-elezioni-italiane-su-twitter-prima-durante-e-dopo/</guid>
		<description><![CDATA[La campagna elettorale raccontata attraverso i tweet degli elettori. Un racconto a più voci pieno di speranze e delusioni, vittorie e sconfitte - ricostruito da un progetto italiano di tagcloud "estremo".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di <a href="http://www.vincenzocaico.com/"><strong>Vincenzo Caico</strong></a> e <a href="http://www.nextmediaandsociety.org/"><strong>Fabio Giglietto</strong></a></p>
<blockquote><p>Un racconto a più voci via microblogging del prima, durante e dopo elezioni. Un racconto pieno di  speranze, timori, ansie, delusioni e, a volte, rabbia e disperazione.</p></blockquote>
<p>Osservare i tweet elettorali postati prima, durante e subito dopo le ultime elezioni politiche è una sensazione simile a guardare una partita di calcio con gli amici mentre la stai giocando: guardi la partita, ascolti i commenti degli altri, commenti a tua volta e forse puoi influire sul risultato.</p>
<p>Da marzo ad oggi abbiamo collezionato grazie ad un sistema di ricerca, filtro e visualizzazione di migliaia di messaggi che riletti oggi tutti in fila costituiscono uno straordinario racconto della campagna elettorale 2008 italiana. Un racconto che riesce ad offrire qualcosa in più delle tradizionali rassegne stampa. </p>
<div class="img " style="width:400px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/04/immagine1.jpg" alt="Un esempio di un Tweet elettorale" width="400" height="140" />
	<div>Un esempio di un Tweet elettorale. Una domanda difficile :)</div>
</div>
<p>Ai commenti sulle alleanze in formazione (leggere <a href="http://twitter.com/Xerses/statuses/768837541">questo</a> sulla possibile alleanza Boselli-Mastella) sono seguiti quelli, sempre più frequenti, sulla <a href="http://twitter.com/lucaspataro/statuses/777695409">campagna elettorale nelle piazze</a>, sui <a href="http://twitter.com/stellefilanti/statuses/779260913">manifesti</a> e sulle <a href="http://twitter.com/williamnessuno/statuses/776995111">apparizioni televisive dei candidati</a>. Una pioggia di sollecitazioni di ogni genere che genera <a href="http://twitter.com/AndrewRm/statuses/785999571">overload</a> e spinge molti a cercare la propria collocazione politica con strumenti che a volte offrono <a href="http://twitter.com/WebLogin/statuses/779540791">risultati imprevisti</a>.</p>
<p>Poi è stato il momento del voto fra ricerche spasmodiche della <a href="http://twitter.com/Brixta/statuses/788332257">scheda elettorale dispersa</a> e domande a cui è <a href="http://twitter.com/simpl/statuses/788231539">a volte difficile dare risposta</a>. Dopo resta solo l’ansia da exit poll, la <a href="http://twitter.com/TibbiaFibbia/statuses/788970798">doccia fredda delle proiezioni</a> e gli <a href="http://twitter.com/sandusky/statuses/789405992">sfoghi di chi ha perso</a>.</p>
<p>Una splendida galleria di sensazioni a volte forti in un unico flusso di coscienza di certo non rappresentativo statisticamente della popolazione italiana, ma forse in grado di restituire con un <strong>certo livello di dettaglio qualitativo lo stato d’animo</strong> di un certo gruppo di persone mentre prende parte ad un rito collettivo.</p>
<h3>Twitter Tagcloud. Come funziona.</h3>
<blockquote><p>Per la prima volta nella storia siamo in grado di seguire queste conversazioni in tempo reale, analizzarle, visualizzarle, navigarle e rifletterci.</p></blockquote>
<p>Con strumenti come <a href="http://www.vincenzocaico.com/twittercloud/">la tagcloud in due step</a> ideata da Vincenzo Caico (un mash-up realizzato mixando i risultati di ricerca di <a href="http://twitter.summize.com/">Summize.com</a>, le <a href="http://pipes.yahoo.com/pipes/">Yahoo! Pipes</a> e del codice creato appositamente che elabora e visualizza i risultati ottenuti), possiamo guardarci nello specchio dei nostri stessi discorsi e forse imparare a conoscerci un po’ meglio.</p>
<p>L’applicazione prende in esame tutti i post in lingua italiana pubblicati su Twitter <strong>contenenti delle keyword che richiamano la politica italiana</strong> e le ultime elezioni. Da ciascun tweet elimina le parole non significative (gli avverbi, le preposizioni, etc.) e crea una nuvola di tag in cui le dimensioni di ciascun tag sono proporzionali alla sua frequenza.</p>
<div class="img " style="width:500px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/04/twitter01.jpg" alt="Twitter tagcloud. Il secondo step della tagcloud scegliendo Berlusconi" width="500" height="232" />
	<div>Twitter tagcloud. Il secondo step della tagcloud scegliendo Berlusconi</div>
</div>
<p><strong>Cliccando su uno dei termini si passa al secondo step che visualizza i tag correlati</strong>, ovvero i tag che compaiono all’interno dei tweet che contengono il tag selezionato. Prima di richiedere la visualizzazione dei contenuti ricercati è possibile selezionare uno o più tag correlati affinando così la ricerca e disambiguando il tag principale.</p>
<div class="img " style="width:500px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/04/twitter02.jpg" alt="Twitter tagcloud. Il secondo step della tagcloud scegliendo Veltroni con alcuni tag correlati selezionati" width="500" height="232" />
	<div>Twitter tagcloud. Il secondo step della tagcloud scegliendo Veltroni con alcuni tag correlati selezionati</div>
</div>
<blockquote><p>L’elenco dei tweet che si ottiene è ordinato a partire dai tweet più significativi, tenendo conto delle correlazioni tra le parole chiavi e dei parametri di ricerca espressi dall’utente.</p></blockquote>
<p> La tagcloud in due step rappresenta un’idea applicabile anche a contesti diversi da Twitter e nelle sue evoluzioni future potrebbe diventare anche uno strumento di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Folksonomia">folksonomy</a>: le ricerche effettuate dagli utenti determinano anche una classificazione dei contenuti attraverso una strutturazione per significato delle parole chiavi.<br />
La permanenza e la ricercabilità delle informazioni è infatti una delle frontiere più esaltanti che le tecnologie del web 2.0 offrono a chi osserva la società.<br />
Anche di questo parleremo venerdì 9 maggio a <a href="http://conversazionidalbasso.wordpress.com/">Conversazioni dal Basso</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2008/04/23/le-elezioni-italiane-su-twitter-prima-durante-e-dopo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il prima durante dopo (e qualche riflessione sul Web)</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2008/04/17/il-prima-durante-dopo-e-qualche-riflessione-sul-web/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2008/04/17/il-prima-durante-dopo-e-qualche-riflessione-sul-web/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 22:10:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SpinDoc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[La Destra]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Sinistra Arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Veltroni]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza politica]]></category>
		<category><![CDATA[demografia e statistica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[partiti politici]]></category>
		<category><![CDATA[risultati]]></category>
		<category><![CDATA[sistemi elettorali]]></category>
		<category><![CDATA[temi e programmi]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[camera]]></category>
		<category><![CDATA[dati]]></category>
		<category><![CDATA[italia08]]></category>
		<category><![CDATA[senato]]></category>
		<category><![CDATA[Veltroni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/2008/04/17/il-prima-durante-dopo-e-qualche-riflessione-sul-web/</guid>
		<description><![CDATA[I numeri del dopo-elezioni (niente che non si sappia). Qualche iniziale considerazione sul ruolo del Web prima e durante (niente che non si sappia anche qui). ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>(analisi a cura di <a href="http://www.spindoc.it/author/simonedebellis/">Simone De Bellis</a> e <a href="http://www.spindoc.it/author/valentinaporcu/">Valentina Porcu</a>)</em></p>
<h3>I dati dell&#8217;affluenza.</h3>
<blockquote><p>Tempo di bilanci dopo la chiamata alle urne dei giorni scorsi, mentre tra dati parziali e opzioni regionali si delinea il nuovo parlamento.</p></blockquote>
<p> Le percentuali dei votanti sono state tutto sommato alte: per la Camera ha votato <strong>l&#8217;80,469%</strong>, per il Senato <strong>l&#8217;80,458%</strong>, mentre i dati delle Provinciali e delle Comunali si attestano rispettivamente sul <strong>74,581%</strong> e <strong>78,116%</strong> (dati del <a href="http://www.interno.it">Ministero dell&#8217;Interno</a>).</p>
<p>Il quadro politico risulta nettamente semplificato: i gruppi parlamentari non dovrebbero essere piu&#8217; di 5, sia al Senato che alla Camera. La <a href="http://www1.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/servizi/legislazione/elezioni/legislazione_716.html_319159481.html">legge elettorale </a>che ha prodotto questo risultato sarà comunque sottoposta a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_elettorale_italiana_del_2005">referendum nel prossimo anno</a>.</p>
<h3>Numeri dalla Camera e dal Senato</h3>
<p>Nelle circoscrizioni italiane <strong>340 </strong>seggi della Camera vanno alla maggioranza così divisi: </p>
<ul>
<li>Pdl 272; </li>
<li>Lega Nord 60; </li>
<li>Mpa 8.</li>
</ul>
<p>All&#8217;opposizione: </p>
<ul>
<li>il Pd ha 211 deputati; </li>
<li>
l&#8217;Idv 28; </li>
<li>L&#8217;Udc 36; </li>
<li>la Svp 2; </li>
<li>la lista valdostana Aut-Lib-Democratie 1.</li>
</ul>
<p>A <strong>Palazzo Madama </strong>avremo invece <strong>171 </strong>seggi alla coalizione guidata dal PdL: <strong>144 </strong>al Pd; <strong>14 </strong>all&#8217;Idv e <strong>25 </strong>alla Lega Nord, che diventa quindi decisiva al Senato. I <strong>due </strong>seggi rimanenti vanno al Mpa.</p>
<p>Sono pervenuti da pochissimo i dati relativi alla <strong>circoscrizione estero</strong>: </p>
<ul>
<li>In particolare l&#8217;Europa ha eletto 3 deputati del Pd; 2 del Pdl; 1 dell&#8217;Idv. </li>
<li>Il Sud America 1 deputato del Movimento Associativo Italiani all&#8217;Estero di Merlo; 1 del Pdl; 1 del Pd. </li>
<li>Il Nord America ha eletto un deputato del Pdl ed uno del Pd. </li>
<li>Asia, Africa e Oceania hanno eletto un deputato del Pd.</li>
</ul>
<p>Il Senato vede invece la seguente ripartizioni: </p>
<ul>
<li>l&#8217;Europa ha eletto un senatore al Pd ed uno al Pdl; </li>
<li>il Sud America ha eletto un senatore al Pdl ed uno a Merlo; </li>
<li>il Nord America ha votato infine un senatore al Pdl; </li>
<li>Asia, Africa ed Oceania hanno votato un senatore Pd.</li>
</ul>
<h3>Lega su, Sinistra giù</h3>
<blockquote><p>La Lega ha ottenuto oltre tre milioni di voti alla Camera e circa due milioni e seicentomila al Senato &#8211; non più tardi di due anni fa erano stati solo un milione e 700 mila i voti alla Lega raccolti in tutta Italia.</p></blockquote>
<p> Al di la dei numeri, possiamo però rilevare alcune macro tematiche. In primo luogo la vittoria con ampio margine della <strong>PDL</strong>, a cui si accompagna un forte exploit della <strong>Lega Nord </strong>. Perfomance ancora più rilevante considerato che queste elezioni hanno fortemente penalizzato (quando non estromesso) <a href="http://www.corriere.it/politica/08_aprile_16/la_nuova_lega_operai_e_impiegati_3cc293e8-0b77-11dd-98e1-00144f486ba6.shtml">le correnti più ideologiche </a>ed in genere rappresentanti di una minoranza. </p>
<p>Il leader del PD, <strong>Walter Veltroni</strong>, relegato ad un importante ruolo di opposizione, accetta la sconfitta e chiama il neo primo ministro per congratularsi, ma rivendica la scelta di aver voluto correre da solo. L&#8217;effetto più o meno voluto è l&#8217;evaporazione totale della Sinistra e l&#8217;Arcobaleno, che non sarà presente in parlamento. Stessa cosa per la forza di destra guidata da Storace e la Santanchè. Mentre l&#8217;UDC fa la terza forza, e rimane in Parlamento per un soffio. </p>
<h3>La campagna in Rete. Prima, durante e dopo</h3>
<p><em>(con il contributo di as)</em></p>
<blockquote><p>Al di là dei casi che andremo ad analizzare nei prossimi giorni, i candidati online non ci sono praticamente stati &#8211; avrebbe probabilmente cambiato poco o niente, ma è comunque un dato di fatto.
</p></blockquote>
<p>Interessante, pur nella sua acerba dipanazione, il ruolo della Rete nella due giorni elettorale. Molti esperimenti variamente legati alla rete sono fioriti in occasione di queste elezioni. Alcuni con una contropartita reale (es. i <a href="http://www.webgol.it/2008/04/16/la-politica-che-sta-online-dai-sondaggi-ai-commenti/">sondaggi </a>nella forma di exit o istant poll) altri peculiarmente legati alla rete (Twitter, &#8220;editoriali&#8221;, live blogging&#8230;). </p>
<p>La campagna elettorale sulla Rete, invece, davvero ha lasciato poche tracce. Soprattutto dal punto di vista dei soggetti politici, che hanno usato la Rete in maniera <em>conservativa </em>- osando poco e raccogliendo solo una generica poco canalizzata attenzione. </p>
<p>Rimane al massimo un po&#8217; di primordiale <em>grassroots </em> un po&#8217; copiaticcio e qualche esperimento (come quello dei gruppi di discussione del PD) che &#8211; oggettivamente &#8211; hanno avuto poco tempo per attecchire e produrre veri risultati. La campagna lampo è stata una ulteriore disdetta per la comunicazione via Internet: apparentemente velocissima, in realtà efficace se si ha il tempo e l&#8217;agio di seguire veramente le conversazioni. Farle crescere. </p>
<p>Sia il governo che l&#8217;opposizione possono giovarsi di un filo rosso di comunicazione online &#8211; nel momento in cui non si interrompe con il voto e il bisogno elettorale. E arrivare con un vantaggio competitivo e molta esperienza in più di questo ecosistema &#8220;naturalmente&#8221; <em>politico</em>, alle prossime consultazioni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2008/04/17/il-prima-durante-dopo-e-qualche-riflessione-sul-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

