<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Spindoc &#187; Romano Prodi</title>
	<atom:link href="http://www.spindoc.it/category/politici/romano-prodi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.spindoc.it</link>
	<description>Comunicazione politica d'origine controllata</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Sep 2010 09:39:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator>
		<item>
		<title>Internet better politics. Da Vendola all&#8217;open gov.</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2010/06/30/internet-better-politics-da-vendola-allopen-gov/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2010/06/30/internet-better-politics-da-vendola-allopen-gov/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 19:50:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Barack Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Convegni e conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Romano Prodi]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[UDC]]></category>
		<category><![CDATA[blogosfera]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza politica]]></category>
		<category><![CDATA[coverage]]></category>
		<category><![CDATA[crossmedia]]></category>
		<category><![CDATA[grassroots]]></category>
		<category><![CDATA[lol politics]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[web campaigns]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[presentazioni]]></category>
		<category><![CDATA[vendola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/?p=2524</guid>
		<description><![CDATA[Il giorno dopo Toscana Lab, materiali, idee, un (semi)decalogo e alcune presentazioni della parte politica della due giorni fiorentina alla ricerca dei modi con cui Internet migliora la vita (e in questo caso la politica).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Conclusi a Firenze, presso la Gipsoteca dell’Istituto d’arte di Porta Romana, i lavori di <a href="http://www.toscanalab.it/programma-29-giugno/">ToscanaLab</a>.</p></blockquote>
<p>Il tema (generale) è stato “Internet Better Life”, <a href="http://www.toscanalab.it/about/">ovvero</a>: &#8220;Come internet e il web 2.0 contribuiscono a migliorare la vita degli individui, veicolando in modo diverso e più ricco la conoscenza, modificando le relazioni tra le persone e trasformando di fatto l’azione sociale, con un approccio allargato e partecipativo&#8221;.</p>
<p>Di seguito alcuni dei punti emersi durante il workshop del 29 giugno intitolato &#8220;<a href="http://www.spindoc.it/2010/06/25/internet-better-life-la-politica-pa-e-nuovi-media/">Internet better society</a>&#8221; e dedicato alla politica, al giornalismo e alla pubblica amministrazione.  Con interventi di <a href="http://www.sergiomaistrello.it">Sergio Maistrello</a>, <a href="http://blog.ernestobelisario.eu/">Ernesto Belisario</a>, <a href="http://www.liviacolare.com/">Livia Iacolare</a>, <a href="http://www.proformaweb.it">Dino Amenduni</a> e <a href="http://svaroschi.blogspot.com/">Antonella Napolitano</a> (e moderato da<a href="http://www.webgol.it"> Antonio Sofi</a>)</p>
<h3>Alcuni punti emersi</h3>
<p>I punti di cui sotto andranno a contribuire &#8211; insieme ai &#8220;risultati&#8221; dei lavori degli altri workshop paralleli &#8211; a una sorta di &#8220;decalogo&#8221; dell&#8217;evento Internet better life, che sarà pubblicato sul <a href="http://www.toscanalab.it">sito di Toscana Lab</a>.</p>
<div id="attachment_2540" class="wp-caption aligncenter" style="width: 729px"><img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2010/06/territorio.jpg" alt="Riscoperta del territorio. Foto (con riflesso da proiezione) di Elena Tubaro" width="719" height="463" class="size-full wp-image-2540" /><p class="wp-caption-text">Riscoperta del territorio. Foto (con riflesso da proiezione) di Elena Tubaro</p></div>
<p><strong>Trasparenza e fiducia</strong></p>
<blockquote><p>Negoziazione fiduciaria e traslucida: niente più &#8220;severamente vietato&#8221; o posta &#8220;raccomandata&#8221;. </p></blockquote>
<p>La società digitale è trasparente e translucida: ci si vede (ci si deve vedere) attraverso. La spinta verso la massima trasparenza vale per la politica e per la pubblica amministrazione, per il giornalismo e l’informazione, per il pubblico e i cittadini. Una nuova negoziazione che produce una nuova opinione pubblica: più informata e attiva, in cui nessuno può nascondere niente o avere rendite di posizione. Una nuova negoziazione fiduciaria. Il termine è inoltre legato a doppio filo all’attività della Pubblica Amministrazione: la trasparenza degli atti amministrativi può essere realizzata solo e unicamente tramite le nuove tecnologie. Per rendere noti decisioni e risultati; per migliorare il rapporto dei cittadini con la burocrazia e la competitività delle scelte delle aziende.</p>
<p><strong>Ascolto e condivisione</strong></p>
<blockquote><p>Non è più l&#8217;audience che deve avere grandi orecchie, ma la politica e il giornalismo che devono ascoltare, prima di dire. </p></blockquote>
<p>Più che per parlare, i nuovi media servono per ascoltare gli altri. Il pubblico ha subito una mutazione antropologica: non è più audience muta, ma è composta di persone che possono pubblicare e si aggregano intorno a un bisogno o un contenuto. Una propensione all’ascolto e all’apertura verso l’esterno è sempre più il presupposto per poi dire con sensatezza. All’ascolto si lega l’idea di condivisione – che chiama in causa tutti i soggetti interessati nessuno escluso. Non è un flusso che viene dall’alto, ma un meccanismo circolare attivato da tutti i nodi che stanno in rete: ogni pezzo di contenuto e informazione condiviso migliora la vita di chi viene in contatto con esso.</p>
<div id="attachment_2542" class="wp-caption aligncenter" style="width: 729px"><img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2010/06/grassroots.jpg" alt="Impegno grassroots. Foto (con riflesso) da presentazione di Elena Tubaro" width="719" height="500" class="size-full wp-image-2542" /><p class="wp-caption-text">Impegno grassroots. Foto (con riflesso) da presentazione di Elena Tubaro</p></div>
<p><strong>Riscoperta del territorio e senso di comunità </strong></p>
<blockquote><p>Il territorio e le comunità che lo animano sono le ultime nicchie possibili &#8211; e quelle più vitali.</p></blockquote>
<p> I nuovi media non sono solo fattore di globalizzazione. Ma sempre più una riscoperta del territorio e del locale, grazie a comunità di persone che trovano online gli strumenti per conoscersi, far conoscere i propri bisogni, attivarsi e organizzarsi. Le comunità che si creano online (anche se non hanno una base geolocalizzata) hanno un forte senso di appartenenza e adesione – che può diventare anche il vero valore aggiunto per l’innovazione e il cambiamento.</p>
<p><strong>Impegno “grassroots” e approfondimento narrativo</strong></p>
<blockquote><p>Oltre la tv e i formati facili e semplificati, c&#8217;è spazio per l&#8217;approfondimento.</p></blockquote>
<p> I nuovi spazi digitali consentono e aprono alla progettazione, produzione e distribuzione di contenuti dal basso (“grassroots”) che aggirano le logiche mediali tradizionali e si caratterizzano per un maggiore impegno. Una propensione (spesso multimediale) legata alla ricerca dell’approfondimento, della narrazione, della profondità dello sguardo sui fatti e sugli eventi.</p>
<p><strong>Sincronizzazione e “bridging” tra diverse velocità</strong></p>
<blockquote><p>Piattaforma di comunicazione e di condivisione: per camminare insieme.</p></blockquote>
<p> In contesti in cui esistono varie e diverse sensibilità, tradizioni, velocità e esperienze (pe l’Unione Europea), il web può servire per “sincronizzare” i vari punti di vista e fare da ponte (“bridge”). Sia per la costruzione di una identità comune, sia – più pragmaticamente – per concordare delle politiche efficaci e condivise.</p>
<h3>Le presentazioni e gli interventi</h3>
<p>Di seguito gli interventi pubblicati online, su slideshare o altrove</p>
<p>ANTONIO SOFI (in plenaria il 28 giugno), &#8220;Politica on e off line. Una idea integrata e crossmediale&#8221;.</p>
<div style="width:425px" id="__ss_4652306"><strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a href="http://www.slideshare.net/webgol/politica-on-e-off-line-una-idea-integrata-e-crossmediale" title="Politica on e off line. Una idea integrata e crossmediale.">Politica on e off line. Una idea integrata e crossmediale.</a></strong><object id="__sse4652306" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=antoniosofipoliticaontoscanalabfinale-100630114722-phpapp02&#038;stripped_title=politica-on-e-off-line-una-idea-integrata-e-crossmediale" /><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed name="__sse4652306" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=antoniosofipoliticaontoscanalabfinale-100630114722-phpapp02&#038;stripped_title=politica-on-e-off-line-una-idea-integrata-e-crossmediale" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object>
<div style="padding:5px 0 12px">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/webgol">Webgol Network</a>.</div>
</div>
<p>SERGIO MAISTRELLO, &#8220;Le opportunità della dimensione iperlocale&#8221;</p>
<div style="width:425px" id="__ss_4649488"><strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a href="http://www.slideshare.net/sergiomaistrello/toscanalab-2010" title="Le opportunità della dimensione iperlocale - ToscanaLab 2010">Le opportunità della dimensione iperlocale &#8211; ToscanaLab 2010</a></strong><object id="__sse4649488" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=firenze-100630043434-phpapp01&#038;stripped_title=toscanalab-2010" /><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed name="__sse4649488" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=firenze-100630043434-phpapp01&#038;stripped_title=toscanalab-2010" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object>
<div style="padding:5px 0 12px">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/sergiomaistrello">Sergio Maistrello</a>.</div>
</div>
<p>DINO AMENDUNI, &#8220;Puglia. Due casi non casuali di comunicazione politica&#8221;</p>
<div style="width:425px" id="__ss_4648997"><strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a href="http://www.slideshare.net/doonie/nichi-vendola-e-michele-emiliano-due-casi-non-casuali-di-comunicazione-politica" title="Nichi Vendola e Michele Emiliano: due casi non casuali di comunicazione politica">Nichi Vendola e Michele Emiliano: due casi non casuali di comunicazione politica</a></strong><object id="__sse4648997" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=internetbetterlife-29giugno2010-100630031646-phpapp01&#038;stripped_title=nichi-vendola-e-michele-emiliano-due-casi-non-casuali-di-comunicazione-politica" /><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed name="__sse4648997" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=internetbetterlife-29giugno2010-100630031646-phpapp01&#038;stripped_title=nichi-vendola-e-michele-emiliano-due-casi-non-casuali-di-comunicazione-politica" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object>
<div style="padding:5px 0 12px">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/doonie">Dino Amenduni</a>.</div>
</div>
<p>ERNESTO BELISARIO, &#8220;Open Government. Miti, realtà, speranze&#8221;</p>
<div style="width:425px" id="__ss_4808174"><strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a href="http://www.slideshare.net/ernestobelisario/open-government-miti-realt-e-speranze" title="Open government  (miti, realtà e speranze)">Open government  (miti, realtà e speranze)</a></strong><object id="__sse4808174" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=opendatatoscanalabbelisario-100721160114-phpapp01&#038;stripped_title=open-government-miti-realt-e-speranze" /><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed name="__sse4808174" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=opendatatoscanalabbelisario-100721160114-phpapp01&#038;stripped_title=open-government-miti-realt-e-speranze" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object>
<div style="padding:5px 0 12px">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/ernestobelisario">Ernesto  Belisario</a>.</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2010/06/30/internet-better-politics-da-vendola-allopen-gov/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caso Alitalia, decollano le conversazioni in Rete</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2008/03/31/caso-alitalia-decollano-le-conversazioni-in-rete/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2008/03/31/caso-alitalia-decollano-le-conversazioni-in-rete/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 13:19:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog Meter]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>
		<category><![CDATA[Politici]]></category>
		<category><![CDATA[Romano Prodi]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[charts]]></category>
		<category><![CDATA[coverage]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[partiti politici]]></category>
		<category><![CDATA[temi e programmi]]></category>
		<category><![CDATA[Alitalia]]></category>
		<category><![CDATA[blogmeter]]></category>
		<category><![CDATA[buzz]]></category>
		<category><![CDATA[italia08]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[popolarità]]></category>
		<category><![CDATA[programma]]></category>
		<category><![CDATA[temi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/2008/03/31/caso-alitalia-decollano-le-conversazioni-in-rete/</guid>
		<description><![CDATA[Caso Alitalia/Air France, simpatetiche le conversazioni in Rete. C'è un evidente picco in coincidenza con l'entrata in agenda del tema, e qualche (piccola) sorpresa negli abbinamenti: Berlusconi il più "nominato", più della sua coalizione "personale"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Le conversazioni Web sul caso Alitalia-Air France, dopo le tirate di giacchetta politiche da parte di partiti e candidati.</p></blockquote>
<p> Una &#8220;puntata&#8221; speciale sul <strong>caso Alitalia</strong> della serie di appuntamenti con il <a href="http://www.spindoc.it/category/charts/blog-meter/"><strong>monitoring</strong> del web politico</a>, in collaborazione con <a href="http://www.blogmeter.it/"><strong>BlogMeter</strong></a> (qui <a href="http://mediameter.wordpress.com/osservatorio-buzz-politico-online/">altre delucidazioni</a>). Il monitoraggio va avanti da gennaio 2008 e ha ora raggiunto <strong>450.000</strong> item, e <strong>170</strong> fonti totali tra blog, forum e mailing list (che via via viene rabboccato con nuovi ingressi: ed è mix ponderato e selezionato di luoghi dove si scrive di politica). I grafici di seguiti dimostrano come l&#8217;argomento sia stato un argomento &#8220;caldo&#8221; anche nel Web politico &#8211; che ama chiosare sui temi in agenda. </p>
<blockquote><p>Totale item considerati nel periodo 1 marzo 26 marzo: <strong>122053</strong>.<br />
Di cui dedicati al caso Alitalia/Air France:<strong> 3336</strong></p></blockquote>
<p>I grafici di seguiti dimostrano come l&#8217;argomento sia stato un argomento &#8220;caldo&#8221; anche nel Web politico &#8211; che ama chiosare sui temi in agenda. Una dimostrazione da una parte </p>
<ul>
<li>della &#8220;<strong>ricettività/sensibilità</strong>&#8221; dei media sociali verso le issues al centro dell&#8217;agenda mediale classica (anche se rimane aperto il giudizio su quale specifico ruolo stia o possa giocare: di mero diffusore &#8220;passaparola&#8221; oppure di approfondimento e tematizzazione &#8220;altra&#8221;); </li>
<li>dall&#8217;altra come qualche differenza ci sia: basta guardare le chart sulla &#8220;popolarità&#8221; di politici e partiti (ovvero chi viene citato quando si parla, in questo caso, di Alitalia). Curiosità: <strong>Berlusconi è di gran lunga il politico più &#8220;associato&#8221; al tema</strong> (anche se ovviamente non si sa con quale giudizio di valore) ma per quanto riguarda i partiti, PD e PDL sono quasi a pari percentuale (con un buon piazzamento della Lega). Segnale, a mio parere, di come la coalizione di Berlusconi sia &#8220;personale&#8221;: e nelle conversazioni di Rete spesso evidentemente si scrive di lui senza ritenere necessario scrivere anche della coalizione di cui è leader.</li>
</ul>
<h3>Numero di discussioni sul tema Alitalia.</h3>
<div class="img " style="width:639px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/03/tremd-buzz-alitalia-airfran.jpg" alt="Numero di discussioni sul tema Alitalia. Periodo 1-26 marzo 2008. Fonte: Blogmeter.it" width="639" height="500" />
	<div>Numero di discussioni sul tema Alitalia. Periodo 1-26 marzo 2008. Fonte: Blogmeter.it</div>
</div>
<h3>Politici e Alitalia. Chi il più citato?</h3>
<div class="img " style="width:696px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/03/senza-titolo-1.jpg" alt="Popolarità soggetti politici sul caso Alitalia. Periodo 1-26 marzo 2008. Fonte: Blogmeter.it" width="696" height="300" />
	<div>Popolarità soggetti politici sul caso Alitalia. Periodo 1-26 marzo 2008. Fonte: Blogmeter.it</div>
</div>
<h3>Partiti e Alitalia. Chi il più citato?</h3>
<div class="img " style="width:696px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/03/popolarita-parititi-alitali.jpg" alt="Popolarità partiti politici sul caso Alitalia. Periodo 1-26 marzo 2008. Fonte: Blogmeter.it" width="696" height="500" />
	<div>Popolarità partiti politici sul caso Alitalia. Periodo 1-26 marzo 2008. Fonte: Blogmeter.it</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2008/03/31/caso-alitalia-decollano-le-conversazioni-in-rete/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Confronti politici in TV. Arriva il &#8220;dibattito multiplo&#8221;.</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2008/02/29/confronti-politici-in-tv-arriva-il-format-del-dibattito-multiplo/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2008/02/29/confronti-politici-in-tv-arriva-il-format-del-dibattito-multiplo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 14:30:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Porcu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Romano Prodi]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[discorsi e dibattiti]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[partiti politici]]></category>
		<category><![CDATA[videopolitica]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[dibattiti]]></category>
		<category><![CDATA[Prodi]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/2008/02/29/confronti-politici-in-tv-arriva-il-format-del-dibattito-multiplo/</guid>
		<description><![CDATA[Approvato il format del "dibattito televisivo multiplo". Forse si evitano i comizi paralleli ma il rischio è che le troppe regole ingessino la comunicazione, o costringano a "buttarla in caciara".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>La campagna elettorale italiana è entrata nel vivo, e dopo le varie bagarre tra apparentamenti e gestione di alleati più o meno scomodi, nelle ultime 6 settimane diventerà cruciale ogni singola apparizione dei candidati.</p></blockquote>
<p> Quanto più si avvicina il momento del voto, tanto più uno scivolone, una gaffe, una parola sbagliata, rischia di spostare intenzioni di voto incerte.</p>
<p>La commissione parlamentare di vigilanza aveva escluso un paio di giorni la possibilità di organizzare dei faccia a faccia tra gli 8 candidati alla presidenza Nelle intenzioni della commissione, e in particolare nella bozza presentata dal presidente <strong>Landolfi</strong>, gli strumenti a disposizione dei candidati sarebbero stati &#8220;solo&#8221;</p>
<ul>
- <strong>tribune elettorali</strong>;<br />
- <strong>interviste</strong> dei rappresentanti di lista;<br />
- <strong>conferenza stampa</strong> dei candidati premier.</ul>
<blockquote><p>Al termine di <a href="http://www.camera.it/_bicamerali/nochiosco.asp?pagina=/_bicamerali/leg15/rai/home.htm">due giorni di lavori parlamentari</a>, il dibattito, inizialmente escluso, è stato reintrodotto.</p></blockquote>
<p> <a href="http://www.camera.it/_bicamerali/nochiosco.asp?pagina=/_bicamerali/leg15/rai/home.htm">Reitrodotto</a> il dibattito, appunto. Ma con <a href="http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/politica/rep_politica_n_2942297.html">difficoltà</a>. Visto che organizzare faccia a faccia a due candidati per volta avrebbe comportato 45 incontri, ed il tutto sarebbe stato più simile ad un torneo sportivo che ad una serie di sfide pre-elettorali, l&#8217;orientamento della commissione va nel senso di <strong>una tribuna multipla alla quale parteciperanno tutti i candidati premier</strong>.</p>
<h3>Dal testo approvato ieri dalla commissione</h3>
<p>Più specificamente dal <a href="http://www.camera.it/_dati/leg15/lavori/bollet/200802/0228/html/21/allegato.htm#14n1">regolamento completo</a> emerge che:</p>
<ul>
<li>«Tribune televisive e radiofoniche, ciascuna di durata non superiore ai <strong>quarantacinque minuti</strong>, organizzata con la formula del confronto tra un numero di partecipanti compreso fra tre e sei, e di norma, se possibile, fra quattro partecipanti».</li>
<li>«conferenza-stampa ha la durata di <strong>sessanta minuti</strong> ed è trasmessa tra le ore 21 e le ore 22,30 su RAIUNO, a ciascuna di esse prende parte un <strong>numero uguale di giornalisti</strong>, entro il massimo di cinque».</li>
<li>«Negli ultimi dieci giorni precedenti il voto la RAI organizza e trasmette su Rai Uno, tra le 21 e le 22,30, una trasmissione, in diretta, di confronto fra i candidati premier, della durata di <strong>novanta minuti</strong>, in condizioni di parità di tempo, di parola e di trattamento, avendo cura di evitare la sovrapposizione oraria con altri programmi a contenuto informativo».</li>
</ul>
<div class="img " style="width:400px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/02/dibattito_piccolo.jpg" alt="Il set del dibattito televisivo delle elezioni del 2006 tra Prodi e Berlusconi" width="400" height="286" />
	<div>Il set del dibattito televisivo delle elezioni del 2006 tra Prodi e Berlusconi</div>
</div>
<p>L&#8217;esperimento del dibattito faccia a faccia era già stato tentato nella precedente consultazione elettorale del 2006, quando i candidati premier erano solo due, <strong>Romano Prodi</strong> e <strong>Silvio Berlusconi</strong>, ma le regole non avevano fatto sì che fosse percepito come una particolare novità &#8211; e il riferimento erano ovviamente i debate elettorali degli Stati Uniti.</p>
<blockquote><p>Anche negli Stati Uniti il progressivo &#8220;ingessamento&#8221; dei dibattiti ha lo stesso esito, di renderlo un innocuo strumento utile solo a presentare un candidato al pubblico.</p></blockquote>
<p> Nel 2006 il luogo del dibattito si era infatti configurato come un luogo, da un lato, &#8220;non neutro&#8221; (uno studio Rai), ma dall&#8217;altra asettico non solo per la mancanza di pubblico, ma anche per l&#8217;assenza di qualunque connotazione &#8211; simbolica e non &#8211; del luogo preciso in cui si stava svolgendo. I confini dell&#8217;evento e la sua connotazione erano del tutto in mano al conduttore (e mediatore), il quale &#8211; anche per una questione di locazione fisica (tra i due candidati e non davanti a loro) &#8211; non ha potuto che svolgere la funzione di &#8220;ratificare&#8221; gli aggiustamenti alle regole più che di imporre un loro effettivo rispetto. </p>
<p>Questi elementi, aggiunti come detto all&#8217;assenza di pubblico, ha reso la formula dei dibattiti del 2006 a tutti gli effetti poco più che <strong>due comizi in parallelo</strong>. Episodi di routine e non di rottura nei confronti dell&#8217;intera campagna, e hanno poco condizionato la possibilità per uno dei candidati di emergere o differenziarsi dall&#8217;altro.</p>
<p>Vedremo cosa succederà con il <strong>dibattito multiplo</strong>. Il rischio forse moltiplicato che le troppe regole ingessino la comunicazione (o, come si dice a Roma, facilitino il &#8220;buttarla in caciara&#8221;). </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2008/02/29/confronti-politici-in-tv-arriva-il-format-del-dibattito-multiplo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In diretta dal senato. Tra Web tv e coverage in 140 battute.</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2008/01/24/in-diretta-dal-senato-tra-web-tv-e-coverage-in-140-battute/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2008/01/24/in-diretta-dal-senato-tra-web-tv-e-coverage-in-140-battute/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 17:42:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Romano Prodi]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[videopolitica]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Prodi]]></category>
		<category><![CDATA[senato]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/2008/01/24/in-diretta-dal-senato-tra-web-tv-e-coverage-in-140-battute/</guid>
		<description><![CDATA[Oggi Romano Prodi decide di andare al Senato &#8211; per chiedere il voto di fiducia (motivato e esplicito) sul suo governo pericolante. Tra sputi e litigi, è un pomeriggio (piuttosto delirante) di dichiarazioni di voto e interventi programmati. In cui anche Internet ha avuto (sta avendo) un ruolo. 1. Innanzitutto un ruolo di coverage informativo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi <strong>Romano Prodi</strong> decide di andare al Senato &#8211; per chiedere il voto di fiducia <a href="http://www.corriere.it/politica/08_gennaio_24/mussi_elezioni_anticipate_0aa4638e-ca5c-11dc-bbdc-0003ba99c667.shtml">(motivato</a> e <a href="http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1080091.html">esplicito</a>) sul suo governo pericolante.<br />
Tra <a href="http://www.corriere.it/politica/08_gennaio_24/cusumano_nuccio_udeur_02cef526-ca8d-11dc-bbdc-0003ba99c667.shtml">sputi e litigi</a>, è un pomeriggio (piuttosto delirante) di dichiarazioni di voto e interventi programmati. In cui anche Internet ha avuto (sta avendo) un ruolo. </p>
<p><strong>1.</strong> Innanzitutto un ruolo di <strong>coverage informativo</strong>. </p>
<p>Alle 18.00 è annunciata la diretta televisiva dalla Rai, con la replica del Presidente del Consiglio <strong>Prodi</strong>. Il presidente <strong>Marini</strong> avverte i senatori di tenere conto della presenza della diretta, &#8220;<em>abbiamo l&#8217;attenzione della nazione</em>&#8220;; e quindi di rispettare i tempi e moderare i termini.<br />
Ma in realtà una parte degli italiani già stava seguendo in diretta i lavori del Senato! Grazie alle molte dirette video disponibili via Web. Diretta peraltro prodotta dalla <a href="http://www.senato.it/lavori/21426/29292/28906/webtv.htm">Web tv del Senato</a> e ripresa da tutti i <em>player</em> giornalistici italiani dotati di strumenti multimediali: dai quotidiani <strong>Repubblica.it</strong> e <strong>Corriere.it</strong> alle <em>all news</em> <strong>Rai News 24</strong> e <strong>Sky Tg 24</strong>, fino alle (classiche) dirette radio di <strong>Radio Radicale</strong>. </p>
<p><font size="-2">[Screenshot del player del Corriere.it, una delle tante fonti che hanno offerto la diretta dal senato]</font><br />
<img src='http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/01/corriere-della-sera_tv.jpg' alt='Screenshot del player del Corriere.it, una delle tante ad offrire la diretta dal senato' /></p>
<p>Difficile fornire dei dati precisi. Ma, durante il pomeriggio, vi sono state reiterate difficoltà a visualizzare correttamente i siti che offrivano la diretta via Web. Indicatore &#8211; rozzo quanto si vuole &#8211; che erano in molti a cercare di accedere ai <em>player</em> di <em>streaming</em> per seguire i lavori e gli interventi: lo stesso sito Web del <strong>Senato</strong> è stato più volte <em>down</em>, così come, per esempio, Radio Radicale. </p>
<p><strong>2.</strong> Quindi un ruolo di <strong>partecipazione</strong> e <strong>commento <em>live</em></strong>.</p>
<p>Sulla Rete la singola persona non è mai solo <em>audience passiva</em>. E sempre più ormai, anche mentre guarda una diretta televisiva più o meno tradizionalmente prodotta e distribuita come in questo caso (in streaming), ha strumenti e luoghi in cui discutere, commentare e scambiare informazioni da <em>molti a molti</em>.<br />
L&#8217;audience (anche televisiva), se sta sul Web, ha facoltà di chiacchierare al <em>proprio interno</em>, tra appartenenti alla audience stessa.<br />
<strong>Scambiare una battuta con il proprio vicino di Web</strong> &#8211; come fosse di poltrona (o di sedia di bar).</p>
<p><font size="-2">[Una schermata di Twitter, con commenti alla diretta del Senato]</font><br />
<img src='http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2008/01/twitter_coverage_senato_2.jpg' alt='Una schermata di Twitter, con commenti alla diretta del Senato' /></p>
<p>E strumenti di <em>microblogging</em> come <a href="http://www.twitter.com">Twitter</a> diventano luogo ideale in cui far convergere questo bisogno di commento &#8220;sociale&#8221; e condiviso (e di cazzeggio, certo).<br />
Peraltro uno strumento che è molto più fluido e facile da seguire nel suo flusso di aggiornamento dei &#8220;classici&#8221; luoghi di discussione come forum e chat.<br />
Che rende <strong>divertente persino il politichese dei senatori</strong>. Quasi quasi, se gli eventi (e gli stili), non fossero tragici ci sarebbe da condividere la battuta di <a href="http://twitter.com/la_mae">la_mae</a>: &#8220;<em>proporrei una crisi di governo a settimana. ogni giovedì sera. come il vero gf</em>&#8220;.</p>
<p><strong>Update 20.40</strong>: questa è stupenda. E anche questa &#8220;cresciuta&#8221; all&#8217;interno della discussione su Twitter di questo pomeriggio. La millantata poesia di Neruda con la quale Mastella ha iniziato la sua dichiarazione di voto pare non essere di Neruda &#8211; ma un <a href="http://lacomunidad.elpais.com/corotos/2007/7/8/apocrifos">apocrifo che gira in Rete</a>. Lo ha scoperto <a href="http://www.ilcircolo.net/lia/1410.php">Lia di Haramlik</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2008/01/24/in-diretta-dal-senato-tra-web-tv-e-coverage-in-140-battute/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricerca Primarie Pd. Da Biella a Messina, ecco chi ha votato Veltroni (e gli altri) il 14 ottobre.</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2007/10/23/ricerca-primarie-pd-da-biella-a-messina-ecco-chi-ha-votato-veltroni-e-gli-altri-il-14-ottobre/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2007/10/23/ricerca-primarie-pd-da-biella-a-messina-ecco-chi-ha-votato-veltroni-e-gli-altri-il-14-ottobre/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2007 11:46:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pino Nazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[Primarie]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca Primarie Pd]]></category>
		<category><![CDATA[Romano Prodi]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Veltroni]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza politica]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/2007/10/23/ricerca-primarie-pd-da-biella-a-messina-ecco-chi-ha-votato-veltroni-e-gli-altri-il-14-ottobre/</guid>
		<description><![CDATA[In occasione della consultazione elettorale per eleggere il segretario del Partito Democratico, abbiamo redatto (l&#8217;associazione Modem insieme al Master in Comunicazione e Consulenza Politica e a SpinDoc) un questionario di 23 domande, che poi abbiamo somministrato agli elettori del neonato o nascente Pd, lo scorso 14 ottobre. Nonostante le tante perplessità piovuteci da più parti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione della consultazione elettorale per eleggere il segretario del <a href="www.partitodemocratico.it/ ">Partito Democratico</a>, abbiamo redatto (l&#8217;associazione <a href="http://www.modemonline.it/">Modem</a> insieme al <a href="http://www.masterin.it/post-laurea/Lumsa18-master-in-comunicazione-e-consulenza-politica.htm">Master in Comunicazione e Consulenza Politica </a> e a <a href="http://www.spindoc.it">SpinDoc</a>) un questionario di 23 domande, che poi abbiamo somministrato agli elettori del neonato o nascente Pd, lo scorso 14 ottobre. </p>
<p>Nonostante le tante perplessità piovuteci da più parti, a causa della dimensione non proprio esigua del suddetto questionario, con nostra grande sorpresa siamo stati accolti con entusiasmo in tutte le sezioni da noi visitate. Da Biella a Messina la stessa risposta: l’affluenza è buona, i questionari sono andati a ruba. Da una prima analisi dei risultati possiamo già trarre le prime conclusioni, alcune veramente inaspettate &#8211; che <strong>SpinDoc proporrà in questi giorni</strong>, con schede e piccoli saggi interpretativi su alcuni aspetti. </p>
<p>La maggioranza degli elettori è riconducibile all’area dei Ds, <strong>Walter Veltroni</strong> non smentisce i pronostici della vigilia e mentre qualche elettore indica come priorità la riduzione della spesa pubblica, la maggioranza di questo elettorato pone l’accento sul problema della <strong>disoccupazione (35,1%)</strong>, sulla <strong>lotta alla precarietà (34%)</strong> e sulla <strong>riforma elettorale (35,2%)</strong>. Ciò che invece ci coglie di sorpresa è un certo mutamento nei confronti dei valori considerati storicamente patrimonio della sinistra, l’immigrazione su tutti, ovvero nessuno l’ha reputata una questione degna di nota. </p>
<p>Un altro dato non proprio trascurabile è l’insoddisfazione espressa nei confronti del governo Prodi, infatti <strong>la percentuale degli scontenti si attesta al 49,5%</strong> contro il 46,4 di chi si dichiara soddisfatto. Inoltre, più di un terzo degli elettori è d’accordo con <strong>Beppe Grillo</strong>.  </p>
<p>Presto online tutti i dati e le tabelle.<br />
<em>(Ne approfitto per ringraziare tutti coloro i quali ci hanno dato una mano, sacrificando la domenica alla causa).  </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2007/10/23/ricerca-primarie-pd-da-biella-a-messina-ecco-chi-ha-votato-veltroni-e-gli-altri-il-14-ottobre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricerca sui votanti alle primarie. I primi dati: meglio Casini che Mastella.</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2007/10/17/ricerca-sui-votanti-alle-primarie-i-primi-dati-meglio-casini-che-mastella/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2007/10/17/ricerca-sui-votanti-alle-primarie-i-primi-dati-meglio-casini-che-mastella/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Oct 2007 15:34:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SpinDoc</dc:creator>
				<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Primarie]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca Primarie Pd]]></category>
		<category><![CDATA[Romano Prodi]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/2007/10/17/ricerca-sui-votanti-alle-primarie-i-primi-dati-meglio-casini-che-mastella/</guid>
		<description><![CDATA[SpinDoc.it ha collaborato alla ricerca effettuata dall&#8217;Associazione Modem in collaborazione con Master in Comunicazione e Consulenza Politica della Lumsa. Una ricerca volta a capirne di più sui partecipanti alle primarie del 14 ottobre &#8211; al di là dei risultati ufficiali e (inevitabilmente) quantitativi. Domani, giovedì 18, ci sarà una conferenza stampa con i primi risultati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>SpinDoc.it ha collaborato alla ricerca effettuata dall&#8217;<a href="http://www.modemonline.it/">Associazione Modem</a> in collaborazione con <a href="http://www.lumsa.it/Lumsa/site/1114/Default.aspx">Master in Comunicazione e Consulenza Politica</a> della Lumsa. Una ricerca volta a capirne di più sui partecipanti alle primarie del 14 ottobre &#8211; al di là dei risultati ufficiali e (inevitabilmente) quantitativi.</p>
<p>Domani, giovedì 18, ci sarà una conferenza stampa con i primi risultati (si svolgerà alle ore 14, alla LUMSA di Roma, in Borgo Santo Spirito 13).<br />
Nei prossimi giorni pubblicheremo qui su Spindoc gli altri dati anche in forma estesa &#8211; e probabilmente, quindi, alcuni approfondimenti a cura del gruppo di ricerca.</p>
<p>Di seguito il comunicato stampa.</p>
<p><strong>UNO SU DUE E’ CON PRODI, MA MEGLIO CASINI CHE MASTELLA</strong></p>
<p>Alla domanda “E’ soddisfatto del governo <strong>Prodi</strong>?” solo un elettore su due risponde “molto” e “abbastanza”, mentre l’altro 50% risponde “poco” o “per niente”. Se si analizzano i motivi dell’insoddisfazione al primo posto c’è la litigiosità nella compagine che sostiene il premier. </p>
<p>E’ questo uno dei dati che emerge dalla ricerca condotta in tutta Italia su un campione rappresentativo dei partecipanti al voto del 14 ottobre. Quando si passa a chiedere “Con quale leader dell’Unione non andrebbe mai a cena?” la risposta più frequente è: <strong>“Mastella”</strong>. Ma non mancano designazioni per <strong>Diliberto</strong> e altri ministri. A sorpresa (o forse no?) alla domanda “Chi tra coloro che non hanno aderito al PD vorrebbe al suo fianco?” ricorre spesso il nome di <strong>Casini</strong>. La ricerca è stata condotta dal “Master in Comunicazione e Consulenza politica” (presso la LUMSA), dall’associazione MODEM, in collaborazione con www.spindoc.it. </p>
<p>Tra i votanti una leggera prevalenza di maschi, dal grado d’istruzione elevato (la maggior parte sono laureati), che alle politiche hanno votato in maggioranza DS, ma che provengono da quasi tutti i partiti dell’Unione e, a sorpresa, anche dalle file del centrodestra. Attenti alle tematiche del lavoro, amanti della semplificazione del sistema politico, in maggioranza snobbano i metodi e le proposte di <strong>Grillo</strong> e hanno tante domande da fare a Walter <strong>Veltroni</strong>. La ricerca verrà presentata alla stampa domani, <strong>giovedì 18 ottobre, alle ore 14, alla LUMSA di Roma, in Borgo Santo Spirito 13</strong>. </p>
<p>Le risposte alle 23 domande su cui è articolato il questionario saranno illustrate dal coordinatore della ricerca <strong>Pino Nazio</strong> (docente al Master e portavoce di MODEM), <strong>Lorella Cedroni</strong> (coordinatrice del Master e docente di Scienza Politica alla Sapienza di Roma), <strong>Roberto De Rosa</strong> (coordinatore del Master), e dal responsabile dell’elaborazione dei dati, <strong>Gerardo De Rosa</strong>.</p>
<p><a href='http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2007/10/comunicato-stampa.doc' title='Comunicato Stampa - Ricerca sulle primarie'>Comunicato Stampa &#8211; Ricerca sulle primarie</a> (.doc &#8211; 28 kb)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2007/10/17/ricerca-sui-votanti-alle-primarie-i-primi-dati-meglio-casini-che-mastella/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

