Come si elegge un presidente USA? Una spiegazione in video.
I numeri del dopo-elezioni (niente che non si sappia). Qualche iniziale considerazione sul ruolo del Web prima e durante (niente che non si sappia anche qui).
Hillary vince. Obama non perde. Si rischia di andare per le lunghe. A colpi di spin matematici e ennesime rimonte non impossibili. E alla fine, tra i due litiganti, il terzo potrebbe goderne. Senza merito.
Una mini-guida al secondo big tuesday delle primarie Usa (si sta votando in quattro stati: Texas, Ohio, Vermont e Rhode Island). Hillary rimonta ma forse non basta. Delegati, sondaggi, speranze, opinioni.
Una guida non paranoica ai superdelegati. Via Salon.
Obama is winning è un sito pro-Barack Obama (anche se non ufficialmente ad esso legato) spuntato ieri nella Rete. Per non lasciare niente di intentato, vuole dire una cosa sola: non fate giochetti burocratici da vecchia politica. L’idea è che gli elettori debbano scegliere la democratic presidential nominee e non i superdelegati non eletti (sono 796): “Noi vogliamo sapere chi è avanti. E lo si può fare solo contando i delegati effettivamente eletti in primarie e caucuses. it’s our party, it’s our choice“.