Consigli alimentari per denti bianchi e puliti

La carie e la placca sono due piaghe che colpiscono la maggior parte degli esseri umani; si calcola che circa il 90% della popolazione mondiale ha almeno una carie nel corso della vita. Questo per diversi motivi, primo fra tutti il fatto che un’alimentazione scorretta porta a favorire la presenza della carie.

Questa patologia si sviluppa a causa della placca batterica, che tende a formarsi soprattutto quando si consumano spesso alimenti dolci e ricchi di zucchero, come ad esempio caramelle o miele. Ci sono poi alimenti fortemente pigmentati, che possono portare ad un repentino ingiallimento dei denti.

Perché i denti ingialliscono

Quando i denti spuntano hanno lo smalto di un colore preciso, generalmente una tonalità di bianco pulita e chiara. Ogni persona ha uno smalto di colore diverso, più o meno tendente al giallo o all’avorio. Con il passare del tempo lo smalto tende però a sporcarsi, soprattutto a causa di ciò che mangiamo e del tartaro.

Il tartaro è causato dalla placca batterica che si deposita nella sacche gengivali e che tende, se non rimossa, a mineralizzarsi e a calcificare, creando una patina opaca. Questa patina rimanendo in sede si espande e si colora progressivamente, assumendo una colorazione quasi marroncina. Il sorriso tende a macchiarsi e a diventare sempre meno bianco.

L’alimentazione

L’alimentazione è importantissima per avere denti bianchi e spendenti, per due motivi. Da un lato consumare regolarmente alimenti ricchi di acidi e di zuccheri tendono a favorire il formarsi di antiestetiche carie e a causare la presenza di un’ampia quantità di placca batterica.

Inoltre assumere alimenti fortemente colorati, come ad esempio il caffè, il tè, la liquirizia, porta a macchiare i depositi di tartaro, che possono diventare anche scuri o addirittura neri. Anche il fumo è una delle cause che porta all’ingiallimento dei denti: il catrame contenuto nel fumo si deposita sullo smalto, rendendolo giallognolo.

Prevenire i denti gialli

Per fare in modo che i denti non si macchino è importante evitare di incorrere in comportamenti che predispongono alla formazione del tartaro e delle macchie scure sullo smalto dentale. Conviene quindi evitare di eccedere con bevande molto scure, caramelle gommose a base di liquirizia, con il fumo di sigaretta.

Ha altrettanta importanza però anche svolgere una corretta igiene orale: lo spazzolino e il dentifricio infatti permettono di rimuovere la placca e di evitare la formazione del tartaro. Il lavaggio dei denti deve essere effettuato dopo ogni pasto principale, quindi almeno tre volte al giorno, spazzolando a fondo il dente e le gengive, per rimuovere totalmente la placca ad ogni lavaggio.

In commercio esistono anche dentifrici sbiancanti, che permettono di rimuovere non solo la placca batterica, ma anche il sottile strato di tartaro che si può trovare sullo smalto e che rende il sorriso opaco e di un colore lontano da quello ideale.

Per risolvere problematiche di macchie scure o molto estese è però importante recarsi dal dentista, come ad esempio Centri Dentistici Primo, cosa che comunque andrebbe fatta almeno due volte l’anno. Il professionista è infatti in grado di rimuovere totalmente il tartaro, permettendo ai denti di tornare al loro splendore naturale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.