Hard Disk: perché gli SSD sono il futuro

Ogni computer, di qualsiasi genere, deve avere un sistema di archiviazione; fino all’altro ieri (metaforicamente parlando) tutti i nostri computer avevano dei comuni hard disk, quasi perfetti per l’utilizzo quotidiano ma con evidenti difetti.

Ultimamente gli hard disk tradizionali hanno subito la concorrenza dei dischi SSD, che sta per Solid State Drive. Questi ultimi sono di certo il supporto di memoria fisica perfetti per il futuro, soprattutto se se ne sceglie uno tra i 7 migliori SSD oggi in commercio.

Gli svantaggi di un Hard Disk

Le principali motivazioni che ci portano a cambiare un oggetto o un comportamento riguardano i difetti dell’oggetto o del comportamento stesso. Valutare i difetti specifici degli hard disk tradizionali ci fa rapidamente comprendere che per queste periferiche il futuro non sarà per nulla roseo. I principali difetti derivano dalla loro conformazione, da come sono prodotti e da come funzionano.

Si tratta infatti di dischi rigidi magnetici, che girano ad alta velocità mentre una testina microscopica ne legge o ne scrive il contenuto. Il principio si basa sul medesimo funzionamento dei vecchi dischi in vinile; questo purtroppo porta a molteplici problematiche che si possono verificare sul disco fisco: basta un minimo disallineamento perché qualche porzione, detta cluster, si rovini irreparabilmente.

Inoltre i dischi rigidi tradizionali hanno un’innata lentezza, dovuta al modo in cui i dati al loro interno viene conservato; in più consumano una buona quantità di energia per funzionare.

I nuovi SSD

Questi dischi sono più simili alle classiche pennette USB piuttosto che ai vecchi hard disk. Al loro interno non vi sono parti mobili che girano, testine che scrivono o altre questioni simili. La memoria di tipo Flash viene gestita da particolari controller, che consentono di accedere ai dati con una velocità impensabile con un hard disk.

Oltre ad essere molto più veloci questi sistemi di archiviazione richiedono molta meno energia per funzionare, cosa adatta ad installarli anche su notebook di dimensioni contenute. Il loro unico punto negativo riguarda il prezzo: rispetto ad un comune hard disk di medesima capienza il costo di un buon SSD può essere anche del triplo, se non di più.

Vantaggi e svantaggi

In parole povere un disco a stato solido è molto più veloce, tanto da riuscire a rendere più performanti anche PC considerati vecchi e obsoleti. Questo perché i dati al suo interno si riescono a reperire molto più rapidamente, anche nel momento ni cui il processore va a caricare il sistema operativo per far funzionare la macchina, quando schiacciamo il tasto ON del nostro computer.

Da solo questo vantaggio è in molti casi sufficiente per suggerire a molti di sfruttare questo tipo di sistema di archiviazione rispetto ad un HD tradizionale. Spesso però il costo ferma da chi intende fare una scelta estrema, acquistando SSD da vari GB su cui conservare qualsiasi dato necessario o importante.

Solitamente la soluzione scelta dai più è di tipo intermedio: il sistema operativo e i programmi importanti installati sull’SSD, mentre tutti i dati multimediali posizionati su un HD tradizionale a basso costo.

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