Il robot da cucina: come cambiano i tempi

Affrontare le ricette più complesse e difficili non è solo una questione di abilità e tecnica, ma anche di strumenti. Sono varie infatti le preparazione per la cui esecuzione perfetta è necessario avere a disposizione gli attrezzi corretti, senza i quali i risultati saranno certamente deludenti, o anche difficili da ottenere. Un esempio tipico è il robot da cucina, che tra l’altro nel corso degli ultimi 5-10 anni è cambiato moltissimo.

Le nostre mamme avevano a disposizione in genere solo un classico robot, quello che viene anche detto food processor, negli ultimi anni si sono sempre più diffusi modelli che comprendono planetarie, impastatrici o anche apparecchiature per la cottura dei cibi. La scelta del modello più indicato dipende da quanto e come si utilizza la cucina, provate a trovare qualche suggerimento sul sito http://www.trendlife.it/food/preparazione/.

Robot o planetaria

Il robot da cucina è un elettrodomestico che permette di tritare e miscelare tra loro gli ingredienti; è dotato di un bicchiere, spesso graduato, al cui centro si possono posizionare lame in metallo o plastica, attrezzi per montare un composto, o anche per affettare e grattugiare le verdure.

La planetaria è invece un elettrodomestico munito di un ampio bicchiere, spesso in metallo, su cui si sporge il braccio dell’apparecchiatura e su cui si possono montare diverse spatole, adatte ad impastare qualsiasi preparazione, o anche a montare panna e albumi in modo perfetto. Scegliere tra una planetaria “classica” e un robot da cucina è una questione di necessità, in alcuni casi questi strumenti servono entrambi. Con la planetaria che viene acquistata soprattutto da chi ama impastare, quindi prepara spesso la pasta fresca, il pane, torte di ogni tipo.

Mentre il classico food processor viene sfruttato di più per sminuzzare e tritare, in senso lato. In commercio però esistono ormai planetarie multifunzione: sul motore che azione le pale dell’impastatrice si possono collegare anche i classici blender, o accessori di vario tipo, per tirare la pasta, preparare il sugo di pomodoro o macinare la carne.

Il food processor che cuoce

Fino ad alcuni anni fa era un’unica marca che proponeva il robot da cucina con cottura, data da una resistenza elettrica posta al di sotto del contenitore del “frullatore”. Oggi nei negozi specializzati se ne trovano invece diversi modelli, di cui si sfruttano le ampie possibilità. Volendo infatti si può attivare il processo di cottura, anche con un timer.

Ma se necessario è possibile evitare di scaldare la preparazione, per usare l’elettrodomestico come fosse un semplice robot da cucina. Questo tipo di apparecchiatura è particolarmente utile per le famiglie che non hanno troppo tempo da dedicare alla preparazione dei cibi ma non vogliono rinunciare a gustare degli ottimi piatti fatti in casa.

Con un robot di questo genere è infatti possibile preparare anche risotti perfetti o cuocere creme e vellutate, senza bisogno di mescolare attentamente il composto: pensa a tutto l’elettrodomestico. Di più: volendo è possibile introdurre gli alimenti a freddo e impostare la ricetta con un timer, il piatto sarà pronto al rientro a casa.

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